Pugni in faccia ed una bottiglia di vetro utilizzata come arma. Ieri mattina l’aggressione ai danni di un autista barese di un bus Amtab è costato un arresto con l’accusa di aggressione e lesioni gravi al pregiudicato barese di 42 anni Gianluca Schiavoni.
L’uomo, con un lungo elenco di precedenti penali, ha aggredito il conducente di un bus della linea 2/, sul lungomare di Crollalanza. Il conducente del mezzo, ferito al volto, è stato soccorso e subito trasportato in ospedale dove gli è stata riscontrata la frattura del setto nasale e della mandibola. E’ stato quindi sottoposto ad un intervento chirurgico.
Secondo una ricostruzione dei fatti dei Carabinieri, che hanno prontamente bloccato ed arrestato l’uomo, questo pretendesse di salire a bordo dalla porta anteriore in completa ignoranza della normativa anti-covid, e ad un diniego del conducente abbia scatenato la sua ira colpendolo numerose volte al viso.
“Massima vicinanza e solidarietà all’autista dell’Amtab di Bari vittima di una vile e brutale aggressione. Ma adesso basta, le parole di circostanza non servono più. Occorre un intervento deciso a tutela del personale viaggiante e dei passeggeri”.
Lo dichiara il capogruppo del Misto di centrodestra al Comune di Bari, Michele Picaro, mentre l’azienda di trasporti cittadina si è riservata di costituirsi parte civile in giudizio.
Ma il problema della sicurezza del personale viaggiante è ben presente a Bari. A parlare è ancora Picaro.
“La violenza delle scorse ore è solo l’ennesimo episodio di una lunga lista che ha tristemente riempito le cronache cittadine degli ultimi anni. Ringrazio le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, tempestivamente intervenuti nell’individuare e arrestare l’aggressore, al quale auguriamo una pena esemplare. All’autista brutalmente picchiato dico: non sei solo perché i tanti cittadini perbene di questa città sono con te, sono al tuo fianco. Mi auguro che nel prossimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura si affronti questa triste vicenda garantendo concrete misure di sicurezza, dopo i vari e inutili tentativi spot messi in atto dall’Amtab e puntualmente disattesi”.
(immagine di repertorio Amtab)











