La Xylella ha ormai raggiunto definitivamente anche la provincia di Bari. A renderlo noto con una nota è Michele Emiliano.
Dall’ultimo monitoraggio effettuato dall’Arif, infatti, è stato individuato un focolaio su piante di ulivo nelle campagne non distanti da Monopoli, nella zona cuscinetto al confine con una zona che fino a ieri si immaginava ancora libera dall’infezione.
La Regione Puglia ha avviato prontamente le ispezioni nelle aree circostanti come previsto dal regolamento comunitario, andando anche oltre il raggio dei 100 metri attorno alle piante infette, al fine di circoscrivere il focolaio e procedere immediatamente alla rimozione del materiale vegetale infetto.
LACATENA (Forza Italia): “L’intervento sia tempestivo”
“Un intervento deciso che possa mettere in sicurezza la Piana degli Ulivi Monumentali, il nostro immenso patrimonio e tutto il territorio circostante”: l’appello di Stefano Lacatena, neo consigliere regionale della Puglia eletto in quota Forza Italia, rivolto al presidente Michele Emiliano e agli organi preposti.
“Già in campagna elettorale, nelle scorse settimane – ha commentato Lacatena a seguito della notizia dell’individuazione di un focolaio di xylella fastidiosa su piante di ulivo in agro di Monopoli, in zona cuscinetto e al confine con la zona indenne – avevamo sollevato i nostri dubbi e le nostre perplessità circa le modalità di gestione di tutto il fenomeno, avevamo sottolineato la necessità di un’azione più decisa con il coinvolgimento di tutti gli strumenti utili, anche quelli tecnologicamente più avanzati, e ove necessario dell’eradicazione delle piante infette. Eravamo e siamo convinti di essere di fronte ad un fenomeno imprevedibile, con un’infezione che non si è arrestata e che anzi si propaga anche in maniera inattesa”.
“È necessario un approccio differente, sicuramente più determinato e attento nella gestione di questa emergenza e più in generale di tutta la situazione – ha continuato il neo consigliere regionale di Monopoli – Non possiamo consentire alla xylella di intaccare un patrimonio unico con oltre 200 mila ulivi di assoluto pregio. Ci attiveremo fin da subito affinché si agisca in maniera tempestiva, senza concedere ulteriore spazio alla xylella, e vigileremo affinché si mettano in campo con immediatezza tutte le misure necessarie. Il focolaio va isolato immediatamente, si proceda con l’eradicazione senza esitazione”.
I TAMPONI NELLA ZONA ROSSA
L’identificazione è stata resa possibile dall’attività di monitoraggio annuale che ha già superato i due terzi della ‘zona rossa’ producendo circa 100 mila ‘tamponi’ di cui solo 149 sono risultati positivi. È l’ennesima prova di un’infezione che si propaga in maniera non prevedibile, con focolai che emergono nel mezzo di zone con un tasso di infezione molto basso o addirittura nullo.
Infine registriamo che l’Osservatorio regionale ribadisce l’importanza di un comportamento responsabile da parte di cittadini e agricoltori la cui collaborazione è fondamentale per segnalare tempestivamente la comparsa di eventuali sintomi della malattia oltre che per limitare gli spostamenti di materiale sospetto e potenziale vettore della Xylella.












