Assolta lo scorso 12 gennaio 2020 una giovane imprenditrice nocese dalla ipotesi di reato relativa alla violazione di carattere fiscale ex art. 10 del D.Lgs. 74/2000, in materia di occultamento o distruzione di documenti contabili. Il giudice dell’udienza preliminare (GUP) presso il Tribunale di Milano, ha accolto tutte le ragioni difensive dell’imprenditrice.
In particolare, il collegio difensivo composto dagli avvocati Roberto Di Marzo (studio FPS – Bari) e Francesco Pantaleo (studio LEGAL IN LAB – Bari), e dal consulente tecnico dottor Gianpaolo Pulieri (Bari), già in sede di rinvio a giudizio era riuscito ad ottenere l’archiviazione per le ipotesi accusatorie di cui agli art. 4 e 5 del D.lgs. 74/2000. In sede di rito abbreviato, poi, la sentenza ha di fatto smentito l’impianto accusatorio dimostrando come il “fatto” contestato – ossia l’”occultamento” delle scritture contabili alle autorità preposte ai controlli – non fosse a lei rimproverabile.
La giovane imprenditrice esprime soddisfazione per il risultato ottenuto che è la conseguenza di un lavoro del team di accurata, dettagliata e puntuale ricostruzione dei fatti.











