Futuro incerto per la politica italiana ma la crisi non produce scossoni, così i sondaggi svolti nell’ultima settimana (periodo dal 23 al 30 gennaio) non registrano sostanziali variazioni: La Lega in testa al 23,6% e FDI sfiora il 17%. Questi in sintesi i dati dell’ultima media sondaggi elaborata da Termometro Politico, mettendo a confronto le rilevazioni di 6 istituti (Tecné, SWG, Demopolis, Ixé, Emg e Winpol),
Mentre resta aperta la crisi di governo con le dimissioni dei giorni scorsi del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il 23,6% la Lega resta saldamente primo partito nella media settimanale. A seguire il Partito Democratico si attesta mediamente al 20%, confermando un andamento in cui il susseguirsi di lievi variazioni positive e negative non modifica in maniera significativa il quadro settimanale delle intenzioni di voto.
Fratelli d’Italia consolida la propria posizione di terza forza raggiungendo il 16,8%, nuovo massimo storico nei sondaggi per la formazione di Giorgia Meloni. Si allarga a più di due punti percentuali il vantaggio sul Movimento 5 Stelle, accreditato al 14,7% e in leggera flessione rispetto alla precedente rilevazione secondo i diversi istituti presenti. A chiudere il quadro dei partiti più importanti, Forza Italia raggiunge in media l’8,1% nelle intenzioni di voto.
Dopo l’arretramento della scorsa settimana nei diversi sondaggi, Italia Viva di Matteo Renzi non si schioda dal dato medio del 2,8%. Fra le altre formazioni minori, risultano complessivamente stabili anche Azione di Carlo Calenda al 3,5% e Sinistra/LeU al 3,1%. Tutte le altre forze politiche non raggiungono invece nel periodo considerato un valore medio del 2 per cento.











