Un vaccino prenotato a domicilio avrebbe dovuto essere somministrato venerdì scorso ad un 86enne di Locorotondo. Ma nel giorno e nell’orario stabilito (alle 8:30) non si è fatto vedere nessuno presso la casa dell’anziano.
A darne notizia con un tweet è stato il figlio dell’uomo, che ha scritto: “Questa mattina era previsto il vaccino a domicilio per il mio papà. Non è venuto nessuno. Salutatemi l’assessore Lopalco tra uno studio televisivo e l’altro”.
A stretto giro social ha risposto lo stesso Lopalco con un altro tweet: “Per le vaccinazioni domiciliari la data era fittizia. Ci dispiace che dal Cup non vi abbiano avvisato o la comunicazione non è stata chiara. I prenotati saranno contattati per fissare la data e la vaccinazione sarà fatta entro marzo”.
Una risposta che farebbe anche sorridere, se non fosse dannatamente tutto vero. Una vera e propria presa in giro per i nostri anziani che al disagio aggiungono la beffa di un sistema sanitario
Sulla vicenda interviene con una nota il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.
“Anziani che attendono il vaccino a domicilio e vengono “bidonati” il giorno stabilito senza alcun preavviso… e Lopalco, rispondendo ad un tweet del figlio di un malcapitato cittadino, scrive che la “data del vaccino era fittizia”. Fittizia! Dovrebbe scusarsi per questa ennesima figuraccia della sanità pugliese che porta la sua firma. Se ne ha il tempo, tra una trasmissione in tv e un’altra… che dire: assolutamente inadeguato a fare l’assessore”.











