Si va verso un possibile cambio di colore per la Puglia. Nel pomeriggio di oggi verranno varati i nuovi colori e nuove regole per le regioni -su spostamenti, ristoranti, bar, scuola, sport- in base ai dati del monitoraggio Iss-ministero della Salute e alle decisioni della cabina di regia. Al momento la fotografia nazionale vede sono inserite Lombardia, Lazio, Toscana, Veneto, Piemonte, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria e le province autonome di Bolzano e di Trento. In zona arancione sono comprese Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Da sola, in zona rossa, la Sardegna.
La maggior parte delle regioni gialle dovrebbe ottenere la conferma del proprio colore, per la Puglia al momento sembra concreta la possibilità che i dati epidemiologici possano permettere il passaggio nella zona gialla a partire dal prossimo 3 maggio.
Tra zona arancione e rossa potrebbero verificarsi ‘trasferimenti’. La Sardegna, zona bianca all’inizio di marzo, punta a passare in arancione sfruttando l’effetto delle restrizioni adottate nell’ultimo periodo in zona rossa, dove spera di non scivolare la Valle d’Aosta. La regione ha inviato alla Cabina di regia una nota nella quale è stato chiesto di tenere in considerazione l’andamento generale dell’epidemia in Valle, oltre all’incidenza che è rimasta sotto la soglia di 250 fino a tutta la scorsa settimana. La Valle d’Aosta supera di poche unità il limite di 250 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni. Tutti gli altri principali parametri, a partire dall’indice Rt, continuano a migliorare.
SPOSTAMENTI POSSIBILI
Gli spostamenti tra le regioni gialle già dallo scorso 26 aprile sono liberi: non serve autocertificazione. Cambiano in particolare le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle. Potranno raggiungere un’altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni.
Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle differenti e non importa se il viaggio comporti l’attraversamento di una regione arancione o rossa. Tali visite, invece, potranno avvenire in zona arancione entro i limiti del comune. Sono infine vietate in zona rossa. Sì all’accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa. Lo spostamento, compreso tra quelli che rientrano nel ritorno alla propria residenza, non richiede certificati di vaccinazione o guarigione e tampone.ù
BAR E RISTORANTI
In zona gialla nuovi criteri di riapertura per bar e ristoranti che potranno ospitare clienti a pranzo e a cena purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. Dal primo giugno, ma soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. La circolare del ministero ai prefetti ha chiarito alcune regole per i bar. E’ consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo “in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto”. Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18.
In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti sono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande.











