Le premesse precliniche per un vaccino sviluppato dall’Istituto Superiore di Sanità sarebbero state buone. gli studi promettenti e si preannunciava un vaccino a basso costo, di produzione italiana pubblica ed in grado probabilmente di garantire coperture vaccinali per tempi molto lunghi, fino anche a 17 anni.
Ma al momento le scelte del Governo, di quello a guida Conte prima e di Draghi poi, entrambi con il Ministro della Salute Roberto Speranza, sono state fatte in altre direzioni, e tutto è rimasto nei cassetti dell’Iss.
La denuncia arriva dal parlamentare barese di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che ha confermato tutto anche in televisione questa mattina, intervenendo a “Mattino Cinque” ed intervenendo sull’interrogazione presentata alcuni giorni fa in Commissione Sanità alla Camera dei Deputati.
“L’Istituto Superiore di Sanità ha un vaccino che dai primi risultati preclinici pubblicati anche da una nota rivista scientifica, garantirebbe 17 anni di copertura ma inspiegabilmente lo tiene chiuso in un cassetto da sei mesi. Lo stesso sottosegretario Costa ha confermato che il vaccino funziona ma le ricerche sono ferme. Tutto ciò si inserisce in una cornice più ampia che Fratelli d’Italia denuncia da tempo e cioè che il governo Draghi così come il governo Conte continua a subire il virus anziché aggredirlo. Parliamo di un vaccino italiano, con costi bassi e che farebbe risparmiare vite umane dando un impulso all’economia e un riconoscimento importante alla ricerca italiana. Il ministro Speranza continua a fare danni”.











