Honda Monkey 2022, stile inconfondibile ma tante novità. [Scheda tecnica e dettagli]

Aggiornato l’iconico modello della Honda Monkey nata nel 1961: nuovo, efficiente motore raffreddato ad aria EURO5, cambio a 5 rapporti, doppio ammortizzatore posteriore con nuove molle a doppio stadio che assicurano massimo comfort anche sulle strade sconnesse. 

Ancora un aggiornamento per la Honda Monkey, moto simbolo degli anni Settanta, divenuta popolare grazie ad un design accattivante che lo rendeva immediatamente simpatico, dalle dimensioni ridotte e dal peso ultraleggero, che permettevano davvero a chiunque di guidarlo facilmente e trasformavano qualsiasi percorso cittadino in puro divertimento.

Panoramica del modello

Il 2018 è stato l’anno giusto per la rinascita di una inconfondibile icona di divertimento. Ispirato al modello originale ma riprogettato per le strade del 21° secolo, un nuovo Monkey sbarcò in Europa mantenendo intatto il fascino e l’irriverenza tipica di questa piccola fun-bike. Il modello 2022 riceve un motore tutto nuovo conforme alla normativa antinquinamento EURO5, un nuovo cambio a 5 rapporti e sospensioni rivisitate più efficaci.

 

Motore completamente nuovo a 2 valvole raffreddato ad aria da 125 cc

Il Monkey 2022 monta un nuovo motore a due valvole di 125 cc raffreddato ad aria, derivato direttamente dal propulsore della MSX 125 Grom 2021. Alesaggio e corsa misurano ora 50 x 63,1 mm, con un rapporto di compressione pari a 10:1. La potenza massima è di 9,4 CV (6,9 kW) a 6.750 giri/min, con una coppia massima di 11 Nm a 5.500 giri/min.

Il nuovo Monkey è ancora più divertente da guidare: un nuovo deviatore di flusso, unito al condotto d’aspirazione e al tubo di raccordo rivisitati, lavorano insieme all’airbox migliorando il flusso d’aria fresca in entrata e restituendo maggiore coppia su tutto l’arco di giri. Il nuovo catalizzatore, sebbene più piccolo, ottimizza i gas di scarico migliorando le prestazioni complessive e rispettando al contempo gli stringenti parametri EURO5. La lunghezza dello scarico è stata rivisitata seguendo le modifiche del sistema di aspirazione, mentre il silenziatore passa da tre camere a un design a camera singola, regalando un sound caratteristico.

Cambio a cinque rapporti per una migliore velocità di crociera extraurbana

Il nuovo cambio a 5 rapporti permette accelerazioni più vivaci e una velocità di crociera più rilassata durante i trasferimenti, raggiungendo la velocità massima effettiva di 91 km/h. Le operazioni di cambio marcia donano un feeling da vera moto mentre i cerchi da 12 pollici, uniti all’interasse compatto e alla sella bassa (solo 775 mm da terra) regalano grande agilità e reattività, permettendo di dribblare velocemente anche il traffico più congestionato.

Il Monkey ha consumi eccezionali, pari a 66,7 km/l (nel ciclo WMTC) grazie all’utilizzo di tecnologie a basso attrito, come il cilindro disassato e un bilanciere a rullo per l’azionamento delle valvole. La sofisticata alimentazione a iniezione elettronica Honda PGM‑FI garantisce una combustione altamente efficiente e lavora in sinergia con il sistema di aspirazione e scarico per garantire un’esperienza di guida sempre piacevole.

Stile e ciclistica

Il telaio monotrave superiore in acciaio è robusto e bilanciato, rigido nei punti più sollecitati e flessibile dove occorre, ideale per un’ampia varietà di condizioni di guida. Anche il forcellone, realizzato in tubi di sezione ovale, richiama il design tondeggiante che caratterizza l’intera linea della moto.

La forcella rovesciata con escursione di 100 mm presenta una preziosa finitura in Alumite ed è abbinata al doppio ammortizzatore posteriore che presenta ora molle a doppio stadio e nuovi tamponi in gomma, per un maggiore comfort anche su strade sconnesse.

La pinza anteriore a due pistoncini e posteriore a un pistoncino agiscono su dischi, rispettivamente, di 220 all’anteriore e 190 mm al posteriore. Il sistema antibloccaggio in frenata ABS agisce tramite IMU sulla ruota anteriore. La piattaforma inerziale impedisce l’eccessivo sollevamento della ruota posteriore durante le frenate più intense.

L’interasse è compattissimo, solo 1.145 mm, con inclinazione del cannotto di sterzo di 25° e avancorsa di 82 mm, per un raggio di sterzata di appena 1,9 m. Il peso con il pieno è di appena 104 kg (3 kg in meno della versione precedente), e la sella è a soli 775 mm da terra. Elegantissima, è realizzata in uretano ad alta densità (un materiale duro simile alla gomma che rimane flessibile addirittura fino a -60°C).

In linea con lo stile classico del Monkey originale ma strizzando l’occhio al presente, il modello 2022 è rifinito da eleganti parafanghi alti in acciaio cromato, dalla protezione dello scarico stampata e suggestivamente cromata, dagli specchi retrovisori circolari, dal manubrio alto (anch’esso cromato).

Grazie al suo stile eccentrico e alla sua irriverenza, il nuovo Monkey è semplicemente il trait d’union di più generazioni: in sella a questa fun‑bike i più grandi ricorderanno il senso di libertà, indipendenza e ribellione che caratterizzava gli Anni Settanta e la loro giovinezza; i più giovani vedranno un mezzo vintage, “funky”, perfetto per attirare l’attenzione su di loro e distinguersi dall’ordinario. Anche con i loro amici!

Il lucido serbatoio carburante da 5,6 litri, verniciato bicolore e cromaticamente abbinato al telaio, al forcellone e alle sospensioni, porta con orgoglio uno storico logo 3D dell’Ala Honda.

Il nuovo Honda Monkey 125 YM2022 è disponibile in Italia in due varianti cromatiche:

  • Banana Yellow
  • Pearl Nebula Red
  • Pearl Glittering Blue

Dotazioni e tecnologia

L’evocativo look classico è accompagnato dalle tecnologie più moderne: la strumentazione digitale LCD ammicca lampeggiando simpaticamente quanto si gira la chiave su ON, e prevede tachimetro, contachilometri con due parziali e l’indicatore del livello del carburante a sei segmenti. Tutte le luci sono a LED. La chiave di contatto è del solido tipo ‘wave’ e presenta lo stesso storico logo presente sul serbatoio, inoltre è dotata di un tasto “answer back” che fa lampeggiare le luci per facilitarne l’individuazione nei parcheggi affollati. Il sistema ABS a un canale (sulla ruota anteriore) è basato su piattaforma inerziale IMU per prevenire il sollevamento del posteriore in caso di frenate brusche.

Dal 1961 ad oggi, una evoluzione costante

1961, Z100

Il primo modello, realizzato per un parco divertimenti giapponese, con ruote da 5 pollici senza sospensioni, manubrio ripiegabile e motore Super Cub C50 da 49 cc da 4,2 CV (3,1 kW). Telaio a ‘spina dorsale’, serbatoio triangolare.

1963, CZ100

Primo modello omologato per la circolazione su strada, esportato negli Stati Uniti e in Europa.

1967, Z50M

Primo modello venduto in Giappone, con sella ribaltabile. Manubrio e pedane pensate per farlo entrare nel bagagliaio di un’auto (con tappo del serbatoio sigillato per evitare perdite di carburante quando adagiato su un fianco). Frizione centrifuga.

1969, Z50A

Forcella telescopia, ruote da 8”, scarico basso e per la prima volta indicatori di direzione.

1970, Z50Z

Il famoso modello con la forcella staccabile, che rendeva il Monkey ancora più facile da trasportare nel bagagliaio di un’auto, anche utilitaria. Il cavalletto centrale permetteva di mantenerlo dritto durante lo smontaggio.

1974, Z50J

Appaiono le sospensioni posteriori e il forcellone indipendente. Il primo serbatoio trapezoidale e gli pneumatici adatti al fuoristrada

1978, (Z50J-I)

Il primo modello con il tipico serbatoio a goccia dalla capacità portata a 5L

1979, (Z50J-I)

Edizione cromata

1984, (Z50J-I)

Modello in edizione limitata ‘Gold’

1985, A-Z50J

Fa la sua prima apparizione la tradizionale (per l’Europa) leva della frizione al manubrio

1987, A-AB22

Versione ‘R’ con telaio doppio trave, forcellone scatolato con monoammortizzatore, freno a disco anteriore idraulico, ruote Comstar da 10”

1988, A-Z50JAppaiono per la prima volta gli specchietti retrovisori
1991 A-Z50JVersione in stile offroad ‘Baja’ con faro anteriore sdoppiato 
2000

Il modello del nuovo millennio

2004 Freddie Spencer Special

Versione special con colorazione ispirata alla CB750F vittoriosa alla Daytona 100 con Freddie Spencer.

2006

Modello per il 40° anniversario del Monkey

2009 Monkey Limited Edition, JBH-AB27

Primo modello con alimentazione a iniezione elettronica, distribuzione con bilanciere a rullo e cilindro disassato.

2017, modello per il 50° anniversario del Monkey

Versione celebrativa del 50° anniversario dall’inizio delle vendite in Giappone

2018, Monkey 125

Un Monkey 125 tutto nuovo, pensato per le strade e le città del 21° secol

2022, Nuovo Monkey 125

Tutto nuovo e omologato Euro5

 

Scheda tecnica della Honda Monkey 125 YM2022

MOTORE
TipoMonocilindrico 4T, monoalbero a 2 valvole, raffreddato ad aria
Cilindrata124 cc
Alesaggio x corsa50 x 63,1mm
Rapporto di compressione10.0:1
Potenza massima9,4 CV (6,9 Kw) @ 6.750 giri/min
Coppia massima11 Nm @ 5.500 giri/min
Capacità totale olio1,1 litri
ALIMENTAZIONE
TipoIniezione elettronica Honda PGM-FI
Capacità serbatoio5,6 litri
Consumi66,7 km/l (ciclo medio WMTC)
IMPIANTO ELETTRICO
AvviamentoElettrico
Batteria12V 3,5 Ah
TRASMISSIONE
FrizioneMultidisco in bagno d’olio
CambioA 5 rapporti
TELAIO
TipoMonotrave superiore in acciaio
CICLISTICA
Dimensioni (LxLxA)1.710 x 755 x 1.030 mm
Interasse1.145mm
Inclinazione cannotto25°
Avancorsa82 mm
Altezza sella775 mm
Altezza da terra175 mm
Raggio di sterzo1,9 m
Peso con il pieno di benzina104 kg
 

SOSPENSIONI

AnterioreForcella rovesciata, escursione ruota 100 mm
PosterioreDoppio ammortizzatore, escursione ruota 102 mm
RUOTE
AnterioreIn lega leggera a 10 razze
PosterioreIn lega leggera a 10 razze
Pneumatico anteriore120/80-12M/C 65J
Pneumatico posteriore130/80-12M/C 69J
FRENI
AnterioreDisco da 220 mm, pinza a 2 pistoncini, ABS con piattaforma inerziale IMU
PosterioreDisco da 190 mm, pinza a un pistoncino
LUCI
AnterioreA LED
PosterioreA LED

 

Alcune avvertenze

La casa madre ci fa sapere che le caratteristiche tecniche sono provvisorie e possono variare senza preavviso. I valori indicati sono stati ottenuti da Honda durante numerose prove, tutte realizzate con gli standard previsti dalla normativa WMTC. I test hanno riguardato unicamente le versioni «base» della moto (e prive di optional), con un singolo pilota a bordo. Infatti, il consumo di carburante può variare anche significativamente a causa delle diverse condizioni, capacità o tipi di guida, ma anche in base alla presenza o meno del passeggero a bordo (come di eventuali bagagli), alla manutenzione effettuata sulla moto, alle condizioni meteo, alla pressione delle gomme e/o a mille altri fattori.

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