Bari: è guerra alle blatte. E’ stata, infatti, firmata ieri l’ordinanza sindacale relativa agli interventi di prevenzione e controllo delle infestazioni da blatte sul territorio comunale.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle attività di igiene urbana finalizzate alla tutela della salute pubblica, considerato che la presenza eccessiva di blatte può rappresentare un rischio sanitario per la possibile diffusione di microrganismi patogeni e altri agenti infestanti.
“Come ogni anno – spiega l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino – , abbiamo emesso l’ordinanza di contrasto alla diffusione di blatte e scarafaggi che mira a razionalizzare l’impegno condiviso tra pubblico e privato con l’istituzione di un modello operativo maggiormente integrato, basato sullo scambio preventivo delle informazioni e sulla condivisione dei cronoprogrammi degli interventi tra i soggetti gestori al fine di garantire una maggiore efficacia delle azioni di deblattizzazione sul territorio cittadino.
Un elemento di novità riguarda il coordinamento più stringente tra interventi pubblici e privati, con l’obiettivo di garantire la tempestività degli interventi nelle aree condominiali e private successivamente alle attività effettuate sulle aree pubbliche, così da agire in modo più efficace sulle diverse fasi del ciclo di sviluppo di questi insetti infestanti.
Anche in questo caso, risulta fondamentale la partecipazione attiva dei cittadini, degli amministratori condominiali e dei proprietari di immobili, chiamati a contribuire attraverso misure preventive e interventi periodici nelle aree di competenza privata”.
L’amministrazione comunale, in continuità con le attività già in corso, assicura interventi di deblattizzazione nelle reti fognarie, nelle caditoie stradali, nei marciapiedi, nei giardini e più in generale nelle aree pubbliche, attraverso il coordinamento tra i soggetti competenti.
L’ordinanza, infatti, tiene conto del lavoro svolto nell’ambito del tavolo tecnico istituito con Acquedotto Pugliese e AMIU Puglia, finalizzato a rafforzare il coordinamento degli interventi e a migliorare l’efficacia delle azioni di contrasto, anche sulla base dei monitoraggi effettuati sul territorio.
In particolare, è previsto il potenziamento delle attività di deblattizzazione nelle reti fognarie cittadine, con interventi programmati e aggiuntivi da parte di Acquedotto Pugliese, soprattutto nelle aree a maggiore rischio di proliferazione. Le attività saranno integrate con gli interventi di competenza comunale e con quelli di igiene urbana.
Il provvedimento, in vigore fino al 31 dicembre 2026, rafforza inoltre il principio della collaborazione tra soggetti pubblici e privati, prevedendo specifiche misure di prevenzione a carico di cittadini, amministratori condominiali e proprietari di immobili.
Per i cittadini restano fondamentali le buone pratiche igieniche, tra cui la corretta gestione dei rifiuti, la sigillatura di possibili punti di accesso degli insetti negli edifici e la conservazione sicura degli alimenti.
Per condomìni e proprietari, l’ordinanza conferma l’obbligo di effettuare interventi periodici di deblattizzazione delle parti comuni e delle reti fognarie interne, oltre alla trasmissione delle relative certificazioni agli uffici comunali competenti.
Nei casi di infestazioni diffuse, è inoltre richiesta l’attivazione di attività di monitoraggio e bonifica attraverso operatori specializzati, con l’obiettivo di individuare e ridurre i focolai.
L’ordinanza prevede infine un rafforzamento del coordinamento operativo tra Comune, Acquedotto Pugliese e AMIU Puglia, anche attraverso la condivisione preventiva dei cronoprogrammi degli interventi e dei report periodici sulle attività svolte.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporta l’esecuzione degli interventi in danno e l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.











