E’ stato acquisito questa mattina il parere favorevole alla unanimità della V Commissione regionale del presidente Paolo Campo, per la delibera di Giunta che contiene il riparto del Fondo regionale per i trasporti per il secondo semestre 2021.
“La Giunta regionale – ha spiegato l’assessore Anna Maurodinoia – a decorrere dal 1 gennaio 2020, anche tenendo conto della capienza del Fondo regionale trasporti, dei criteri statali di riparto dello stesso, nonché delle eventuali sanzioni dallo Stato alla Regione, provvede annualmente a definire le modalità di ripartizione del Fondo regionale trasporti con propria deliberazione, dopo aver acquisito il parere della Commissione consiliare competente”.
Ammonta a 152.088.853,38 la spesa complessiva ripartita per il secondo semestre 2021 alle Ferrovie Appulo Lucane, le Ferrovie del Gargano (San Severo Peschici) le Ferrovie Sud Est, le Ferrovie del Gargano (Foggia Lucera) la Ferrotranviaria Spa Trenitalia Spa.
In particolare:
- Euro 76.926.691,43 per Ferrovie Sud Est srl
- Euro 9.197.038,67 per Ferrovie del Gargano srl (San Severo-Peschici)
- Euro 11.107.835,79 per Ferrovie Appulo Lucane srl
- Euro 1.260,868,62 per Ferrovie del Gargano srl (Foggia – Lucera)
- Euro 19.459.116,48 per Ferrotranviaria Spa
- Euro 34.137.302,39 per Trenitalia Spa
Per la prosecuzione del servizio automobilistico di trasporto pubblico locale urbano e interurbano, di competenza provinciale e comunale, nel secondo semestre sarà distribuita in favore degli enti locali, la somma di 72.605.255,18 euro, così ripartita:
- Province e Città metropolitane 26.553.335,22 euro
- Provincia di Foggia – servizio Monte Sant’Angelo Foggia 129.333,60 euro
- Provincia di Foggia servizio Orsara Troia ZI di Melfi 123.393,60 euro
- Comuni 36.231.975,70 euro
- Comune di Andria 249.761,68 euro
- Comune di Fasano 25.148,80 euro
- Enti locali 9.392.306,58 euro.
Mentre quello di competenza regionale affidato al consorzio Co.TR.A.P prevede risorse per 23.789.146,13
Le somme distribuite seguono il criterio proporzionale ai corrispettivi di esercizio contrattuali, tenendo conto che la Regione ha sottoscritto contratti di servizio già deliberati.











