Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ieri mattina ha presentato le proprie dimissioni, “in virtù della crisi politica che si è venuta a creare negli ultimi mesi”, ha scritto in una nota.
Erano alcuni mesi che la sua maggioranza, composta da una coalizione di partiti e di liste civiche, non era più compatta in Consiglio Regionale, cosa che si era evidenziata quando in consiglio comunale, il bilancio consuntivo è passato con un solo voto favorevole in più e la maggioranza si era ritrovata senza i numeri per andare avanti.
Per trovare una soluzione poliitica Cannito lo scorso 9 settembre aveva giocato la carta dell’azzeramento della Giunta e nuove nomine, ma non è stato sufficiente a ritrovare l’unità di intentiall’ìinterno della sua maggioranza.
“Auspico – si legge – una ricomposizione del quadro politico al fine di portare a termine le tante opere in cantiere, per il bene della città e nell’interesse esclusivo dei cittadini barlettani”.
Sulle dimissioni del primo cittadino di Barletta interviene, con una nota, il consigliere regionale del gruppo ‘CON Emiliano’ Giuseppe Tupputi: “Da cittadino barlettano e da consigliere regionale mi sembra inevitabile intervenire sulla decisione assunta dal sindaco Cannito, riconducibile ad una crisi amministrativa ormai insuperabile. Il primo cittadino parla di una crisi politica venutasi a creare negli ultimi mesi, ma in realtà, da una lettura attenta, era facilmente prevedibile sin dal suo insediamento. Cannito da subito ha dovuto fare i conti con una maggioranza mai veramente stabile oltre che particolarmente ambigua e ideologicamente frammentaria”.
“Nonostante tutto, l’amministrazione comunale è riuscita a superare piccole e grandi incomprensioni arrivando sino ad oggi, a 18 mesi dalla scadenza naturale del mandato”.











