Un nuovo management per la Banca Popolare di Bari, capace di sostenere le istanze dei risparmiatori vittima di spregiudicate operazioni ed al momento senza tutele. Ma soprattutto uno strumento legislativo urgente ed attualmente in discussione.
Un movimento popolare che racchiude migliaia di piccoli e piccolissimi risparmiatori baresi e pugliesi e che oggi ha visto AssoAzionistiBpB e Comitato Indipendente a Roma per sostenere l’emendamento al bilancio 2022 presentato dai Senatori Dario Damiani (FI) e Barbara Lezzi (Gruppo Misto) e in discussione queste ore al Senato.
Flash Mob, con la presenza di una folta e rumorosa delegazione di soci, sotto gli Uffici della Commissione Bilancio del Senato e incontro con Sen. Damiani e altri parlamentari ex 5stelle.

I parlamentari nell’incontro hanno confermato il proprio impegno a fianco delle organizzazioni di piccoli risparmiatori nel sostenere l’iniziativa legislativa confezionata dalle associazioni dei soci e fatta propria dai rappresentanti in maniera bipartisan, con l’auspicio che anche gli altri parlamentari pugliesi possano aderire convintamente.
Le associazioni hanno peraltro rappresentato “le forti preoccupazioni per l’instabiilità della governance di BPB, dopo le plurime dimissioni di sindaci e dirigenti della Banca, che oggi registrano anche le dimissioni/rimozione dell’AD Bergami, da noi peraltro in più occasioni sollecitate”.
“Ci si augura – dicono – ora che la scelta del nuovo AD risponda a criteri meritocratici e rispettosi dei 70mila soci della banca, evitando l’individuazione di soggetti (interni alla banca) che giá hanno dato prova di pessime perfomance gestionali. La Popolare di Bari e i suoi soci non meritano di essere ancora maltrattati e pretendono manager apicali di comprovata esperienza e capacitá che possano rilanciare BPB e ristorare i risparmiatori!”











