Torna il campionato, il Bari torna in campo contro il Catania a un mese di distanza dall’ultima gara in casa contro il Potenza, vinta per 2-0. Rinviate le prime due gare del 2022 causa covid, i biancorossi, dunque, riprendono dalla 23ª giornata del campionato di Serie C. Così, mister Mignani vuole tornare in campo e riprendere da dove ha lasciato: “Abbiamo il dovere morale di riprendere da dove avevamo lasciato. – ha detto – Sarebbe importante riprendere a fare punti immediatamente perché ci ridarebbe quelle certezze acquisite nell’ultima parte di campionato, che ci hanno confermato di essere una squadra difficile da affrontare e che nell’ultimo periodo stava facendo cose buone. La sosta lunga può lasciare delle scorie ma è anche vero che abbiamo lavorato bene in questa settimana in cui ci siamo ritrovati e vogliamo ripartire forte”.
In campo Mignani non potrà contare su Maita e Scavone, squalificati. Si apre, così, il ballottaggio tra Di Gennaro e Bianco: “Di Gennaro è un giocatore che io considero un jolly di centrocampo. – ha detto – Sa giocare a calcio, nella sua carriera ha fatto tante volte il play, può giocare a tre, a quattro, fare la mezz’ala o il trequartista. Le valutazioni sono aperte”. E febbraio sarà un vero tour de force: “Noi pensiamo al domani, a fare la partita giusta, abbiamo solo bisogno di fare tre punti. Forse c’era la possibilità di far slittare il campionato e riprendere direttamente dal turno previsto dal calendario ma ci sono difficoltà logistiche, squadre che avevano prenotato aerei e alberghi. Sono situazioni a cui non penso, mi adeguo. Quando dobbiamo giocare giochiamo, non spetta a me fare polemica. Avrei preferito la regolarità del campionato, ma va bene così”.
Di fronte ci sarà il Catania, sull’orlo dell’ennesimo baratro della sua storia: “Non conosco direttamente le dinamiche interne alla società, le loro strategie di mercato. So che hanno preso un giocatore negli ultimi giorni. Non so come si metteranno in campo, ma come sempre in queste situazioni come il Bari stesso ha vissuto, ci si può liberare di pensieri e sentirsi più vicini ai tifosi. Hanno una rosa di livello per la Serie C, da metà campo in su sono pericolosi e vivaci. Hanno Moro che è venuto fuori dal nulla e ha avuto un exploit improvviso. È il capocannoniere del girone, nessuno se lo aspettava, personalmente non lo conoscevo, lo avevo visto ma non mi aspettavo avesse questo rendimento”.
Intanto prosegue l’opera di Ciro Polito sul calciomercato: “A livello numerico abbiamo centrocampisti, le squalifiche fanno parte del percorso. C’è anche Citro che ogni tanto impiego da mezz’ala in allenamento, se capitasse l’occasione ci penseremo ma ci devono essere uscite perché ci sono esigenze di lista. Sono state fatte valutazioni. De Risio era stato integrato da difensore, se dovesse uscire qualcuno penseremo di portare dentro qualcun altro. Non è intelligente fare operazioni tanto per fare, il direttore valuta quotidianamente, c’è confronto. Non vogliamo guardare quello che fanno gli altri, ci concentriamo su noi. Facciamo quello che crediamo in base alle risposte avute fino ad oggi che sono state positive. Polito, se potrà migliorerà la squadra, altrimenti va bene così”.











