I Carabinieri della Forestale di Taranto hanno effettuato una serie di controlli sulla verifica delle borse di plastica poste in commercio, i cosiddetti “shoppers”, destinati all’uso nei mercati rionali di Taranto. Nel corso di questi controlli i militari hanno passato al setaccio i banchi alimentari presenti all’interno del mercato “Lucania”, tra Corso Italia e Via Emilia. Circa una quarantina di banchi dove sono state rinvenute, oltre a quelle legali, numerose borse di plastica non conformi alla normativa vigente.
In alcuni casi erano esposte al pubblico buste conformi, mentre quelle illegali erano “nascoste” sotto il bancone della cassa o tra le cassette di legno, per poi essere prelevate all’occorrenza dai negozianti per imballare i prodotti ortofrutticoli acquistati. Sono state, quindi, sequestrate migliaia di borse di plastica e sanzionati dieci commercianti, per un totale di 50.000 euro.
Nei giorni successivi, i militari del N.I.P.A.A.F. di Taranto, sono riusciti a risalire alla ditta che distribuiva gli shoppers all’interno dei mercati rionali del capoluogo ionico, individuando il deposito in cui era stoccata la merce illegale. All’interno sono state rinvenute 991 confezioni di cartone contenenti mezzo milione di borse di plastica non conformi, di vari formati e colori, per un valore complessivo di mercato di circa 13.000 euro. Pertanto, i Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo hanno proceduto al sequestro della merce, circa 4,2 tonnellate, ed elevato la relativa sanzione.











