A partire da oggi e fino al prossimo 31 agosto si ferma, ufficialmente per una serie di lavori di manutenzione, l’Altoforno 2 dell’istituto siderurgico di Acciaierie d’Italia di Taranto. Tra i lavori previsti anche il nuovo rivestimento del refrattario interno, in aggiunta alla manutenzione dei lavatoi e la depurazione dei gas, oltre al ripristino della piena funzionalità di una turbina.
Da questo temporaneo stop derivano anche fermate di ulteriori impianti dello stabilimento tarantino ed un complessivo calo della produzione. Si fermeranno, infatti, Acciaieria 1, Laminatoio a freddo: Decatreno, Decapaggio, Zincatura 1 e Zincatura 2 dal prossimo 25 luglio; Tubificio ERW dal 18 luglio al 31 luglio; Treno lamiere, PLA/2 e Treno Nastri 2 subiranno dei rallentamenti sulla base della marcia degli Altoforni. Dal punto di vista della forza lavoro, l’azienda, ha comunicato nei giorni scorsi ai sindacati che utilizzerà l’ammortizzatore sociale per un numero massimo di 2500 lavoratori previsto dalla procedura di CIGS approvata dal Ministero del Lavoro.











