Diecimila mani al cielo per Francesco Sarcina e la sua band. Diecimila cuori pulsanti per una delle band più longeve del panorama italiano. In una notte d’estate, quella di lunedì 11 luglio, come dice la loro canzone, la città di Conversano si è riempita di amanti della musica, giunti per acclamare Le Vibrazioni, in concerto nell’ambito del loro tour estivo che precede il grande concerto al Fabrique del prossimo 1 ottobre.

Una lunga esibizione aperta dalla band emergente Isoladellerose, vincitrice del programma Rai “The Band”.
Un repertorio lungo oltre un’ora e mezza, un mix di grandi classici come Vieni da me, In una notte d’Estate e Dedicato a te, fino ai brani contenuti nell’ultimo lavoro “Vi”, n lavoro analogico, energico, con suoni suonati e ruvidi ma che non trascura la parte poetica e melodica. Le canzoni sono infatti racconti di frammenti di vita vissuta e di quelle cicatrici che rimangono indelebili sulla pelle. Cicatrici di cui Le Vibrazioni vanno fieri perché sono segni di amore e di evoluzione da cui ripartire per andare oltre.
“Il concerto è uno degli appuntamenti clou di Borgo d’Estate – ha rimarcato il primo cittadino della Città di Conversano Giuseppe Lovascio – è un riferimento di quest’estate tra i tantissimi in calendario. Siamo felici che siano stati in tanti a voler proporre dei progetti. Questo è nato dalla città insieme alla Banca di Credito Cooperativo di Conversano, una nostra istituzione che ha partecipato attivamente a questa nostra idea. La città vive ed è coinvolta. È uno dei nostri obiettivi. Portare i cittadini a parlare di Conversano in termini di bellezza e sentimento”.
Non è voluta mancare all’appuntamento l’assessore alla Cultura e Spettacolo Caterina Sportelli: “Cominciamo stasera con la rassegna musicale. Il primo di tanti grandi eventi che tra luglio agosto e settembre animeranno questi cento giorni di manifestazioni. Dopo i concerti daremo spazio alla tradizione conversanese e ai grandi festival. Questo è un antipasto di un programma ricchissimo. Aspettiamo tutti a Conversano”.











