“Non è più tollerabile il silenzio dell’Anas rispetto al grave disservizio della perdurante oscurità sul ponte Punta Penna Pizzone. Ormai da diversi mesi gli impianti di illuminazione pubblica sono desolatamente spenti, senza che l’ente gestore dell’importante infrastruttura abbia sentito il dovere di informare la cittadinanza e le autorità locali sulle ragioni di questa incredibile inadempienza”.
La denuncia arriva in una nota congiunta del consigliere regionale di Forza Italia Vito De Palma e del capogruppo Fi al Comune di Taranto Massimiliano Di Cuia.
“Se si fosse trattato di un guasto riteniamo che ci sarebbe stato tutto il tempo per ripararlo. Se invece si tratta delle conseguenze di un furto o di un sabotaggio (andiamo per ipotesi, in assenza di comunicazioni ufficiali…), crediamo che l’Anas abbia le risorse necessarie per porvi rimedio in tempi ragionevoli. E se ci sono altri impedimenti, non è lecito venirne a conoscenza?”
“Ricordiamo, a tale proposito – sottolineano i due esponenti tarantini di Forza Italia – che quel ponte è percorso giornalmente da centinaia di veicoli, essendo un’importante via di accesso e di uscita da e per Taranto. E di sera la scarsa visibilità costituisce un evidente pericolo, venendo meno la necessaria sicurezza di chi transita sul Punta Penna, peraltro spesso teatro di incidenti stradali che paralizzano la circolazione, non esistendo ovviamente possibilità di deviazioni. A ciò si aggiunge il paradosso che l’illuminazione è funzionante prima del ponte e immediatamente dopo! Ora l’Anas non può più nascondersi né ignorare il problema. Più che un semplice invito, la nostra è una vera e propria diffida, affinché la città finalmente sappia e, soprattutto, il problema sia risolto”.











