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Un’assise consiliare strategica per delineare l’assetto futuro della città tra mobilità sostenibile, pianificazione e salvaguardia del patrimonio naturale. Nella seduta di ieri pomeriggio, il Consiglio comunale di Polignano a Mare ha approvato una serie di importanti provvedimenti volti a programmare lo sviluppo del territorio per i prossimi anni.
Oltre alla ratifica della variazione al bilancio di previsione 2026–2028, all’adeguamento delle norme tecniche di attuazione del PRG e al riconoscimento di un debito fuori bilancio, i lavori dell’aula si sono concentrati su due direttrici fondamentali: l’avanzamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e l’approvazione della Convenzione per la gestione del Parco Naturale Regionale “Costa Ripagnola”.
Mobilità sostenibile: un piano integrato per traffico e sosta
Il dibattito consiliare ha dedicato ampio spazio al percorso redazionale del PUMS, uno strumento concepito per superare la frammentazione degli interventi e costruire un quadro conoscitivo fondato sull’analisi dei flussi di traffico, della sosta, della mobilità ciclabile e pedonale, del trasporto pubblico e dell’accessibilità.
La visione dell’amministrazione punta a integrare il PUMS con i principali strumenti urbanistici e paesaggistici comunali, a partire dal Piano Urbanistico Generale (PUG) e dal Piano delle Coste, coinvolgendo attivamente la cittadinanza nelle fasi partecipative. Il sindaco Vito Carrieri ha evidenziato la necessità di questa pianificazione rigorosa: «Su un tema così importante non possiamo procedere per interventi scollegati. Polignano vive dinamiche particolari, soprattutto nei periodi di maggiore presenza turistica, e abbiamo bisogno di conoscere con precisione i flussi e le esigenze del territorio. Il PUMS deve darci gli strumenti per scegliere e per costruire una città progressivamente più sostenibile, accessibile e vivibile».
Costa Ripagnola: libera la convenzione per il Consorzio di Gestione
Un passaggio cruciale per la tutela ambientale è giunto con il via libera alla Convenzione per la costituzione del Consorzio di Gestione del Parco Naturale Regionale “Costa Ripagnola”, sottoscritta tra i Comuni di Polignano a Mare e Monopoli. Questo atto segna l’avvio della fase operativa dell’Ente Parco, all’interno del quale Polignano svolgerà un ruolo guida per via della quota maggioritaria di territorio tutelato ricadente nei propri confini.
L’organismo di gestione avrà il compito di salvaguardare la biodiversità, il litorale e il patrimonio naturalistico, promuovendo iniziative di educazione ambientale e fruizione sostenibile. Come rimarcato dal primo cittadino: «Costa Ripagnola non può essere soltanto un Parco sulla carta. Deve avere una struttura capace di tutelarlo concretamente, programmare interventi, intercettare risorse e costruire una prospettiva duratura. Quando parliamo di Costa Ripagnola non parliamo soltanto di turismo: parliamo di ambiente, qualità della vita e responsabilità verso le generazioni future».
Una visione di lungo periodo per il futuro della comunità
Attraverso le decisioni assunte in Consiglio, l’amministrazione punta a dotare il Comune di strumenti strutturali capaci di superare le singole fasi amministrative e rimanere a servizio della collettività.
In chiusura, Carrieri ha sottolineato il valore politico delle scelte adottate, evidenziando come la gestione delle emergenze quotidiane debba affiancarsi alla capacità di programmare le trasformazioni future per consegnare ai residenti e ai visitatori una città più vivibile, sostenibile e attenta alle proprie ricchezze ambientali.












