Se il Consiglio Regionale approverà il testo la Puglia avrà le sue strade del vino e dell’olio. Le premesse, dopo l’approvazione unanime in Commissione, di arrivare ad un testo condiviso sulla base della proposta di Davide Bellomo (Lega) ci sono tutte.
“L’approvazione all’unanimità in Commissione della mia proposta di legge sulle “strade del vino” e sulle “strade dell’olio extravergine di oliva” è motivo di grande soddisfazione. Lo sviluppo turistico del territorio passa anche e soprattutto attraverso la valorizzazione delle nostre eccellenze enogastronomiche. Farlo con la sacralità di una legge regionale è il mezzo migliore per dare il giusto rilievo a un modello che si ispira a quello di altri Paesi europei, in particolare la Francia dei castelli della Loira e il Bordeaux”.
Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia e primo firmatario della proposta di legge.
“Intercettare questo tipo di turismo, favorendo le attività di ricezione e di ospitalità, ma anche quelle culturali, didattiche e ricreative legate alle produzioni enologiche e olearie, significa guardare al futuro in una prospettiva moderna e consentire di accompagnare l’offerta turistica alla fruizione di prodotti che possono rappresentare un ulteriore volano anche per le nostre esportazioni. Prevedere dei percorsi di assoluta e virtuosa bontà, evidenziati con apposita segnaletica, significa inoltre valorizzare il patrimonio architettonico e ambientale, spesso ricco di autentici tesori nascosti. Una reazione a catena, che ha bisogno di formazione professionale, indagini di mercato adeguate e di aziende agricole e operatori del settore disposti ad accettare una sfida per la quale abbiamo tutte le carte in regola. Ogni contributo economico che la Regione impegnerà su questa legge sarà un vero e proprio investimento per il futuro dei cittadini pugliesi e del nostro territorio”.











