“La maggioranza ha buttato giù la maschera: la proposta di legge sul piano casa, che dovrebbe avere come obiettivo il riuso e la riqualificazione edilizia del patrimonio esistente, come scritto nel titolo, in realtà si traduce solo in un accumulo di deroghe alla pianificazione urbanistica“.
Il duro commento è di Antonella Laricchia, voce isolata del M5S pugliese in Consiglio Regionale in senso contrario rispetto alla maggioranza di Michele Emiliano.
“Quello che all’inizio della discussione della pdl – sottolinea la Laricchia – era solo un sospetto, si è trasformato in certezza dopo la bocciatura all’unanimità dell’emendamento aggiuntivo che avevo presentato, per chiedere che tutte le deroghe su demolizioni e ampliamenti si limitassero agli edifici già esistenti all’entrata in vigore della legge”.
“Senza l’approvazione di questo emendamento – continua Laricchia – di fatto, si va ad incentivare il consumo di suolo con nuove costruzioni, dal momento che i costruttori avranno la possibilità fra due anni di ampliare anche i nuovi manufatti grazie proprio a questo piano casa. Mi è stato detto nel corso della discussione che il rischio sarebbe stato quello di tornare in aula tra un anno: avremmo potuto scongiurarlo se tutti avessimo creduto nel principio di ridurre il consumo di suolo. Evidentemente, nonostante le belle parole, non è così. La proposta di legge in realtà punta solo a derogare senza salvaguardare paesaggi e territori”.











