È stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’intesa tra Ministero della Salute, Regioni, Federfarma e Assofarm, con l’obiettivo di coinvolgere la rete delle farmacie territoriali nelle campagne vaccinali anti-influenzali e anti-Covid oltre che per l’esecuzione di test diagnostici che prevedono il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo.
Nel protocollo vengono disciplinate le modalità per l’esecuzione di vaccini e tamponi in farmacia. Quanto ai vaccini, quelli antinfluenzali potranno essere somministrati solo agli over 18, mentre per il Covid verranno esclusi i soggetti ad “estrema vulnerabilità” o con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica/anafilattica.
Sui tamponi rapidi, però, registriamo in Puglia i ritardi con cui la Regione Puglia deve pagare le prestazioni erogate dai farmacisti.
“Sconcertante: le farmacie fanno i tamponi gratis da gennaio e la Regione non solo non paga, come da intese, ma non ha nemmeno emanato un solo provvedimento di spesa per impegnare le risorse necessarie”.
Il commento è del commissario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis, e del suo vice commissario, Dario Damiani.
“Il che è veramente inaccettabile e lede l’affidabilità e la credibilità della pubblica amministrazione. Ma facciamo un passo indietro. A gennaio scorso, è stato firmato il protocollo con il quale le farmacie si impegnavano ad eseguire i tamponi antigenici gratis per l’accertamento della guarigione da Covid 19. Naturalmente, il servizio sarebbe stato rimborsato dalla Regione Puglia, ma a distanza di mesi e mesi arriva l’amara (e gravissima) scoperta: le farmacie non hanno ancora ricevuto un solo euro. Il debito nei loro confronti ammonta a circa 10 milioni di euro e non si sa quando verrà saldato, dal momento che la Regione non ha emanato un solo provvedimento successivo al protocollo. Non possiamo, quindi, che ringraziare le farmacie pugliesi per aver proseguito nell’attività resa gratuitamente ai cittadini senza interromperla, ma stigmatizziamo l’inefficienza della Giunta Emiliano sulla pelle di una categoria che tanto ha dato nella gestione della pandemia e tanto continua a dare”.











