Un primo passo verso il sostegno del reddito dei lavoratori di Aeroporti di Puglia è stato firmato ieri dall’azienda e dai sindacati di categoria. Un passo in avanti verso la contrattazione collettiva di secondo livello che tuttavia lascia soddisfatti i rappresentanti dei lavoratori.
“Siamo soddisfatti dell’accordo sottoscritto, che arriva in un contesto ben noto in cui l’inflazione sta erodendo i redditi da lavoro con un costo della vita che diventa insostenibile per chi ha rapporti precari e instabili”.
È il commento del segretario generale della Filt Cgil Puglia, Giuseppe Guagnano, al verbale firmato nella giornata di ieri dai sindacati dei trasporti di Cgil Cisl Uil e Ugl con Aeroporti di Puglia.
“I due scali di Bari e Brindisi stanno segnando una crescita di movimenti anche in controtendenza con il resto del Paese, pertanto sia il premio di produttività, sia il riconoscimento di livelli superiori a chi è impiegato nel settore operativo, avendo maturato i requisiti previsti dal contratto collettivo nazionale, vanno nella direzione da noi auspicata. Così come abbiamo concordato il passaggio a 30 ore su base volontaria di 25 lavoratori part time prima impiegati a 25 ore, e per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori si è concordato un bonus carburante a carico di Adp. Il confronto proseguirà per l’avvio delle trattative sul rinnovo del contratto di secondo livello”.
Importante la stabilizzazione di dieci addetti in somministrazione con anzianità pluriennale, “ma fin da settembre – afferma Maria Giorgia Vulcano, segretaria del Nidil Cgil Puglia – vogliamo proseguire un confronto serrato con l’azienda per dare risposte di stabilizzazione per gli altri circa 30 lavoratori in somministrazione, con un crono programma degli impegni da assumere nei confronti di lavoratori che vantano uguale esperienza pluriennale in Aeroporti di Puglia”.











