Undici lavoratori in nero sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Cerignola nel corso dei controlli effettuati nei giorni scorsi. Le attività ispettive hanno riguardato 10 aziende operanti nella ristorazione e nella somministrazione di bevande, 5 delle quali sono risultate non in regola con la normativa in vigore: 39 le posizioni dei lavoratori dipendenti controllati.
In particolare in un ristorante cittadino 6 degli 8 dipendenti sono risultati privi di assunzione e di qualsiasi forma di tutela per la loro sicurezza. Nei confronti del ristorante in questione e di altre tre attività commerciali sono state irrogate sanzioni amministrative per più di 37.000 euro. E’ stata, inoltre, avanzata all’Ispettorato del Lavoro proposta di sospensione dell’esercizio avendo impiegato più del 10% dei dipendenti in nero.
I titolari dovranno anche provvedere alla liquidazione della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, alla regolarizzazione ed alla ricostruzione dei rapporti di lavoro irregolari.
Nel corso dei controlli sul territorio cerignolano le Fiamme Gialle hanno eseguito complessivamente 77 controlli in materia di scontrini, ricevute, memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi nei Comuni di Cerignola, Ascoli Satriano, Stornara, Stornarella, Candela e Rocchetta Sant’Antonio, riscontrando 24 violazioni.











