Un migrante morto e 102 sbarcati sulle coste salentine è il bilancio di una operazione di salvataggio completata nelle acque del Basso Adriatico dal personale della Guardia di Finanza e della Capitaneria del Porto.
Un migrante iracheno di 46 anni è morto apparentemente per cause naturali durante un viaggio della speranza conclusosi stamattina all’alba al Capo di Leuca, in Salento, con lo sbarco di 102 persone da un’imbarcazione intercettata dalle unità militari navali italiane.
Il natante è stato condotto nel porto di Leuca dove i migranti di varie nazionalità sono stati fatti sbarcare.
Secondo quanto raccontato alle forze dell’ordine dagli stessi migranti, la vittima – a quanto si apprende – era diabetica e sarebbe morta, secondo le prime ipotesi, per una crisi ipoglicemica. Sul posto stanno operando il pool anti immigrazione e i volontari della Croce rossa e della Caritas.
Tra le persone sbarcate anche 25 donne, una delle quali è stata condotta in ospedale per alcuni accertamenti sanitari.











