“In riferimento alle criticità gestionali del ciclo dei rifiuti, registrate nella provincia di Bari, si evidenzia che le problematiche risultano attribuibili all’esercizio dell’impianto complesso di Conversano Ba/5 a causa della sospensione dei conferimenti nelle discariche per il mancato superamento delle analisi di ammissibilità dei rifiuti“. E’ laconica la risposta dell’assessore all’ambiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio, che interviene sulla situazione in atto a Bari e nella Bat a causa dei disservizi nella raccolta della parte secca ed indifferenziata dei rifiuti urbani.
Maraschio prosegue: “l’Ager sta individuando soluzioni alternative per il conferimento dei rifiuti indifferenziati in altri impianti disponibili, provvedendo anche alla verifica del funzionamento dell’impianto pubblico di Conversano nell’ottica della ripresa ordinaria dei conferimenti nelle discariche”.
“L’Assessorato – prosegue Maraschio – si è tempestivamente attivato su istanza dei Comuni per supportare le attività citate, valutando eventuali provvedimenti straordinari che possano offrire un’adeguata soluzione a tali criticità”
Sulla questione interviene anche l’ingegnere Paolo Garofoli, direttore del dipartimento ambiente della Regione Puglia.
“Il problema emerso in queste ultime ore è stato causato dal deficit di performance dell’impianto complesso di Conversano, per il quale si prevede una deroga alle capacità di stoccaggio nelle aree dell’impianto per scongiurare emergenze nei territori. In considerazione degli esiti dell’attività specialistica di Arpa, verrà disposto ad Ager e al Gestore di adottare misure specifiche volte a ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto, scongiurando future sospensioni dei conferimenti dei rifiuti indifferenziati prodotti dai Comuni”.
Risposte che, però, non possono soddisfare i Comuni che in questi giorni stanno emettendo ordinanze di sospensione della raccolta dei rifiuti indifferenziati. Servono misure urgenti ed immediate, ma soprattutto serve invertire la rotta ed avere un piano di gestione complessivo dei rifiuti a medio e lungo termine. Cosa che, in Puglia, ancora manca.











