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Raccontarvi di modelli da seguire e di percorsi di vita avvincenti ci riempie il cuore perché le storie positive fa sempre un gran piacere apprenderle a dimostrazione che il giornalismo non è fatto solo di cattive notizie. Questa è la storia di una ballerina pugliese, Serena Rainò, diventata influencer grazie alla sua passione per la danza classica.
Origini e infanzia della Rainò
Serena Rainò, giovane talento le cui origini sono contese tra Roma e Bari, si è affacciata al mondo della danza sin da molto piccola per merito di papà Alfredo. Alfredo Rainò, noto ex primo ballerino ètoile del Teatro dell’Opera di Roma, l’ha avvicinata a quel meraviglioso mondo fatto di palcoscenici, calzamaglie tutù e scarpette in raso.
Essere figlia d’arte: “È stato sicuramente un vantaggio crescere in una famiglia di professionisti – spiega – perché fin da bambina ho potuto assistere ai “dietro le quinte” del mestiere. Non camminavo ancora ma già frequentavo assiduamente i teatri, canticchiavo la musica classica ed ero un po’ la mascotte di tutti gli allievi di mio padre”.
La ballerina tiene però a precisare che “non è stato sempre facile essere all’altezza del mio cognome, spesso negli ambienti di danza omettevo questo particolare. Oggi mi sento infinitamente grata per la fortuna che ho avuto”.
Delle sue origini, bipartite tra Lazio e Puglia, alla Rainò è stato posto il grande quesito d’appartenenza: ti senti più romana o barese?
Senza la ballerina svela l’arcano. “Questa domanda è molto difficile. Quando, adolescente, sono andata via da Roma ero molto triste. Tutt’ora penso che sia la città più bella del mondo e tornarci mi emoziona profondamente. Però la Puglia dico sempre che ha gli uncini: si aggrappa forte all’anima. È accogliente e bellissima come una madre. La verità è che sono figlia di entrambe le città… ma oggi non cambierei il privilegio di vivere davanti al mare“.
La formazione accademica lontana da casa
La danza è un mondo intriso di disciplina, rigore, sacrifici e dedizione. Serena Rainò lo sa bene poiché ha potuto masticare questi elementi sin dai suoi anni di studio all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano dove si è specializzata nell’insegnamento della tecnica Classico Accademica.
L’arte della danza dunque comporta tanta diligenza, impegno e non solo seppur la vera passione supera ogni ostilità, anche il più insormontabile dei problemi. Il maggiore sacrificio per proseguire gli studi accademici? “Sicuramente il periodo in Accademia del Teatro alla Scala è stato il più duro: lavoravo già nella mia scuola di danza (PROMETHEVS di Toritto) e mi dividevo tra Milano e la Puglia prendendo due voli a settimana. Lavoravo e studiavo, non avevo praticamente vita sociale, ma rifarei tutto: ho una nostalgia fortissima di quegli anni!”
A farle da maestri, nel corso del tempo, grandi artisti internazionali fra cui Ramona de Saa del National Ballet di Cuba, Loreta Alexandrescu del Teatro Rapsodia di Bucarest, Amelia Colombini e Emanuela Tagliavia, docenti all’Accademia del Teatro alla Scala.
Biodanza: dalla Scala di Milano a Content Creator
La talentuosa Serena Rainò ha investito molto del suo tempo nella danza. Il ballo però non è la sola ragione di vita della giovane che nel mentre ha intrapreso gli studi universitari e conseguito il titolo di laurea in Scienze Psicologiche dell’intervento clinico con qualifica in Biodanza.
Questa è stata la carta vincente della Rainò, ossia l’elemento che oggi l’ha trasformata in una bellerina con un profilo instagram da oltre 27 mila follower e nulla ha da invidiare ad un Influencer. Se Serena Rainò si aspettasse questo successo sui social: “Assolutamente no, ho cominciato ad espormi sui social per una questione di necessità: avevo bisogno di lavorare durante il lockdown perché la scuola di danza era chiusa. Non si direbbe ma sono sempre stata timida. Però lentamente ho cominciato a sentire un bellissimo legame prima con le mie allieve online e poi con l’idea di condividere ciò che faccio. Alla fine se si ha la vocazione per insegnare lo strumento dei social può essere un grande alleato”.
E’ nato così nel 2020 il suo programma online FITSTRETCHING, oggi un marchio registrato, che ha allenato e continua ad allenare centinaia di donne. Lezioni online super seguite da un pubblico femminile variegato che trova benefici fisici e non solo nel metodo e nell’approccio utilizzato dalla Rainò. Un metodo che ben rispecchia quei concetti di eleganza e gentilezza insiti nella sua persona. Il mondo dei social non ha allontanata la giovane danzatrice pugliese da sbarre, parquet e teatri, anzi l’ha resa ambasciatrice digitale del mondo artistico e della danza.
Alla domanda “si può essere influencer parlando di danza e teatro?” la risposta affermativa giunge proprio dalla storia di Serena Rainò che nel 2019 è Artist Performer nel primo evento indipendente Ted della Puglia: TEDXbarletta, dove ritorna nel 2021 in veste di Ambassador, mentre il 2022 l’ha vista speaker nel primo “Talk su Salute e Benessere Psicologico” al Museo Civico di Bari per parlare di allenamento e psicologia.
Una passione comune divenuta straordinaria realtà
In realtà la popolarità della ballerina influencer risale già al 2016 quando Serena Rainò si mostrò in in tutù bianco e spiccava dinanzi alla basilica di Siponto, a Manfredonia, nella foto che Puglia Promozione divulgò in Italia e in Europa. Così per la campagna WeAreInPuglia la Rainò apparve sui manifesti pubblicitari in aeroporti e stazioni internazionali da Roma, Milano, Torino, fino ad arrivare a Parigi, Londra e in America.
Un fenomeno destinato, dunque, a diventare virale, prima nella comunicazione offline e poi in quella online. Mondo quest’ultimo in cui Serena Rainò ha saputo trasformare una forma d’arte come la danza in un business, divenendo imprenditrice digitale, pur restando una ballerina classica. In ultimo, la sua verità sui giovani e sulle loro passioni: “Nell’Italia di oggi inseguire i propri sogni è un privilegio, soprattutto se si parla di danza. I giovani hanno bisogno di aiuto concreto non di consigli. Se proprio dobbiamo consigliare qualcuno partirei dalle istituzioni”.











