Brixen Südtirol – AC Life Style Erice e Brixen – Sidea Group Fasano saranno le finali che quest’oggi assegneranno la Coppa Italia rispettivamente al femminile e al maschile di pallamano. Oggi all’RDS Stadium di Rimini, due incroci che mai prima d’ora la storia della pallamano avevano proposto assegneranno il trofeo per la 32^ volta tra le donne (h 11:30) e la 38^ per quanto riguarda gli uomini (h 13:30). Le due gare saranno trasmesse in diretta TV su Sky Sport Arena (canale 204) e in streaming su Eleven Sports.
Per due sfide certamente inedite, c’è sicuramente un dato che spicca su tutti: mai prima d’ora una città – in questo caso Bressanone – aveva raggiunto con le due squadre, nei tornei maschile e femminile, l’atto conclusivo nella medesima edizione delle Finals. Il sodalizio maschile torna in finale a distanza di 35 anni dall’ultima disputata e vinta nel 1988. Più recente invece l’ultimo successo di Fasano datato 2017. Sarà una prima volta, invece, per Erice.
Nelle semifinali il doppio derby, pugliese da una parte e atesino dall’altra, è stato appassionante e molto combattuto.
il derby pugliese di semifinale
CONVERSANO – FASANO 27-30. Nella riedizione della semifinale della passata annata a Salsomaggiore Terme, la Sidea Group Fasano si prende la rivincita e si aggiudica il sentitissimo derby pugliese contro il Conversano. Ribadito l’esito dell’unico precedente stagionale, terminato 28-22 in favore proprio dei biancoazzurri alla Palestra Zizzi. Al termine dei 60’ di gioco il tabellone dell’RDS Stadium di Rimini indica il 30-27 che premia la maggiore incisività del Fasano.
I biancazzurri di Vito Fovio partono subito bene: all’11’ sono avanti sul 5-2. Conversano non ci sta, all’uscita dal time-out di Alessandro Tarafino, recupera fino a trovare il suo vantaggio, di una lunghezza, al 25’ (10-9). All’intervallo la gara arriva in equilibrio ed in parità: 12-12 con rete di Wrobel sulla sirena. Fasano appare più ordinata: Jarlstam orchestra, Angiolini e soprattutto Ostling finalizzano.
Dietro le parate di Alessandro Leban, premiato come migliore in campo al termine della gara, mettono i fasanesi nelle condizioni di difendere con più tranquillità. Considerazioni, queste, che si riflettono sull’andamento. In avvio di ripresa Fasano si rimette subito avanti di tre lunghezze (16-13 al 34’). I ragazzi di Tarafino hanno la forza di ritrovare il pari dopo 39’ sul 18-18, ma da lì è la Junior a mettere la freccia: al 50’ è 22-25 mentre al 55’, con protagoniste le incursioni di Carlo Sperti, il margine aumenta a quattro reti. Nessun margine per la rimonta nel finale. Il derby di Puglia dice Fasano, che torna in finale a distanza di sei anni da quella disputata – e vinta – nel 2017 a Fondi.
BRIXEN – MERANO 26-23. La città di Bressanone centra la finale di Coppa Italia anche al maschile con la squadra allenata da Davor Cutura, capolista della Serie A Gold, che fa suo il sentito derby con il Merano. I ragazzi di Cutura lottano per 60’ contro un Merano mai domo che parte bene: al 16’ i ragazzi di Prantner sono sul 7-5. Brixen non cede e con un parziale di 6-1 si presenta all’intervallo con tre reti di vantaggio: 11-8 alla pausa. La ripresa continua a riservare emozioni. Merano torna avanti al 39’ sul 14-13 per poi subire il ritorno di Bressanone che al 20’ torna prepotentemente sul +3 e sul 18-15. Partita dei biancoverdi nel segno di uno straripante Gianluca Dapiran: 8/8 al tiro e prestazione da incorniciare dell’ala di origini triestine. Il 18-15 è anche il break che traccia il solco tra i due team, con il Merano che resta dietro fino alla sirena finale e con il tabellone che indica il 26-23. Domani i biancoverdi se la vedranno in finale con il Fasano in una gara che si preannuncia entusiasmante.











