Si è tenuto questa mattina a Bari il nuovo incontro del tavolo della task force regionale che sta faticosamente affrontando la crisi aziendale della Minermix di Galatina, azienda di calce e derivati che ha annunciato una procedura di licenziamento collettivo, L’azienda salentina, il cui principale committente è l’ex Ilva di Taranto, oggi Acciaierie d’Italia, hanno annunciato dunque la chiusura, aprendo una vertenza sindacale in un periodo molto grave per l’economia del territorio.
“Sono orgoglioso di sottolineare – ha detto Andrea Gatto, consigliere comunale di Galatina delegato ASI – la folta presenza di rappresentanti della nostra città: oltre a me erano presenti il Sindaco Fabio Vergine e Carlo Congedo, componente della task force regionale delegato alla gestione della vertenza Minermix. Presente ovviamente l’assessore Alessandro Delli Noci“.
Importante è stato il risultato raggiunto a tutela dei lavoratori: le parti hanno raggiunto l’accordo di sospendere la procedura di licenziamento collettivo, che era stata avviata il 20 dicembre, e di aprire il tavolo presso il Ministero per il riconoscimento della cassa integrazione straordinaria per almeno 12 mesi.
“Insieme al Sindaco abbiamo voluto esprimere con forza il nostro impegno – ribadisce Gatto – a fianco dei sindacati, dei lavoratori e dell’azienda per cercare tutti insieme una soluzione. In particolare, il nostro Sindaco ha tenuto a precisare l’importanza di far trattare dal tavolo regionale qualsiasi manifestazione di interesse al rilancio dell’azienda, poiché ritenuta la sede opportuna per rendere efficace qualsiasi proposta”.











