“A Bari ci sarà il più grande investimento del Ministero sulla giustizia, il Parco della Giustizia con i quattro edifici in un contesto di parco urbano, grazie alla sinergia tra ministero e comune”. Queste le parole del viceministro Francesco Paolo Sisto, da tempo impegnato in prima linea per cercare di trovare una soluzione all’annoso problema della dislocazione delle sedi della giustizia nella città di Bari.
Sedi decentrate, scomode per dipendenti ed utenti, di complesso collegamento con la periferia ed il centro cittadino che, dopo decenni di dibattiti e polemiche, tra idee più o meno fattibili e retromarce fatte, in futuro dovrebbero (il condizionale al momento è ancora d’obbligo) essere concentrare in un unico luogo comodo e funzionale.
Intanto il primo, importante passo. Domani 7 marzo, alle 17, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato (Palazzo Madama), si terrà una conferenza stampa di presentazione del Parco della Giustizia di Bari. Interverranno il Vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, la Direttrice del Demanio Alessandra dal Verme e il Sindaco di Bari Antonio Decaro.
Secondo il progetto che si è imposto in fase di ideazione, saranno costruiti quattro edifici contro i sei preventivati sistemati a forma di “quadrifoglio” e un grande parco urbano. Sarà lo studio genovese con Proger, Magnanimo Ingegneri associati e Land Italia ad occuparsi della progettazione definitiva del Parco della Giustizia dopo il recente annuncio dell’Agenzia del Demanio per il parco lineare da 11 ettari dove saranno accorpati gli uffici della giustizia, nelle ex casermette Milano e Capozzi.











