Una sconfitta indolore, quella della Prisma Taranto che a Milano deve inchinarsi in tre set ai padroni di casa. I pugliesi possono comunque essere contenti e festeggiare la salvezza, in considerazione della sconfitta di Siena che consegna la permanenza nel massimo campionato di Pallavolo maschile ai rossoblù tarantini.
La Gioiella Prisma Taranto soccombe ai meneghini dell’Allianz Milano per 3-0 ( 25-21, 26-24, 25-18) ma grazie al risultato raggiunto da Monza che vince 3-0 e condanna Siena alla retrocessione, Taranto è salva.
Grande la gioia dei tarantini accorsi da tutta Italia e da Taranto, in una trasferta lunga e sofferta, per festeggiare insieme agli ionici la salvezza.
Dopo aver lottato in campo contro un team che è cresciuto durante il match, con una buona prestazione di Antonov e di capitan Falaschi, gli ionici hanno aspettato il verdetto del campo dei vicini di casa di Monza, che è arrivato come una liberazione: le lacrime del capitano hanno dimostrato quante difficoltà e inconvenienti abbiano dovuto affrontare questi ragazzi, che non hanno mai mollato e hanno conquistato una salvezza all’ultima spiaggia, meritando ancora la massima categoria con l’orgoglio del presidente Bongiovanni: “Sono contento per tutte le persone che si sono sacrificate tutto l’anno per vedere questa città ancora nei palcoscenici mondiali del volley, persone che respirano il nostro vivere umile e semplice che fanno sport con il cuore, per tutti i campioni che scendono in campo ogni domenica, e che nonostante tutto sono riusciti a raggiungere l’obiettivo anche senza due di loro, che sono rimasti infortunati lungo il cammino. Soprattutto ringrazio il Volley con la V maiuscola, lo Sport sano e vero che ha dimostrato anche il pubblico di Milano che ha aspettato insieme ai ragazzi il verdetto dell’altra partita che si stava disputando ed è scoppiato insieme ai nostri tifosi accorsi in un boato assordante di applausi al verdetto che ci vedeva ancora una volta salvi in Superlega. Ringrazio tutti voi per questa stagione difficile che si conclude nel migliore dei modi, Taranto è di chi la sa amare, un porto accogliente che si prende cura dei sogni della gente e delle persone vere”.
Capitan Falaschi: “E’ stato un anno difficile sotto tanti punti di vista, abbiamo comunque dato tutto quello che avevamo e abbiamo sempre espresso un gioco di alto livello, abbiamo fatto fatica a trovare l’amalgama ma siamo ancora qui, un gruppo giovane passato da tante battaglie ed esperienze. La vera chiave è stata facendo i conti alla fine, lo scontro diretto con Siena, insieme alla Puglia che ci ha sostenuto fino alla fine, una vera battaglia insieme e un punto di partenza da cui continuare a costruire. Sono emozioni forti, lo dico sinceramente grazie a tutti i tifosi sono stati encomiabili”.
Foto Muliere











