Dopo l’annuncio arriva anche la conferma. Ruggero Ronzulli si dimette da Presidente di Legambiente Puglia.
“È stata una scelta sofferta, e lo è tuttora, visto il duro lavoro ed impegno che mi ha visto in prima linea da tanti anni a tutela e difesa dell’ambiente – scrive Ronzulli in una nota -. Una scelta, ci tengo a precisare e sottolineare, non per motivi personali o di lavoro. Diventare presidente di Legambiente Puglia a soli 30 anni è stata sicuramente una sfida ardua, impegnativa e non semplice da affrontare. Perché si parla tanto di non trovare nuove generazioni che si impegnano e assumono le responsabilità, ma poi quando accade la strada è irta e tutta in salita, soprattutto se non ci si “allinea” facilmente. La decisione di dimettermi, e chi ha seguito direttamente quanto accaduto sa benissimo, è una scelta soprattutto di libertà e democrazia! Essere libero di poter esprimere la propria visione, anche eventualmente diversa, e di non compromettere il proprio senso di Essere pur di restare al proprio ruolo o fare di tutto per ottenerlo! Non l’ho mai fatto e mai lo farò! Forse proprio perché a 32 anni posso ancora permettermi di non scendere a compromessi, avendo ancora davanti un lungo percorso e tante altre strade da percorrere. Ma anche e soprattutto di tutela e rispetto per tutti i circoli e volontari impegnati quotidianamente nei territori della Puglia”.
“Ho sempre avuto come faro le braccia, le gambe, i volti dei tanti volontari che ci mettono la faccia e la passione nel condurre le battaglie ambientali nei e per i propri territori – prosegue Ronzulli – Ed è quello che mi ha spinto a soli 18 anni di percorre questa strada, la stessa che ho cercato di seguire anche da Presidente regionale. Perché non ho mai interpretato questo ruolo come un dirigente che ‘detta’ ordini, ma sempre un volontario al servizio di tutti. Quando da dirigente si cambia questo modo di vedere l’associazione, vuol dire che qualcosa non va più bene. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo percorso comune, non solo tutti i volontari, soci e circolo di Legambiente Puglia, ma anche le Istituzioni, forze dell’ordine, associazioni, la stampa con cui si è creato un bellissimo rapporto di dialogo e collaborazione costruttivo, ma anche di rapporti umani e amicizia. La base fondante di un confronto sempre proficuo volto al bene del nostro territorio e ambiente”.











