Ampi tratti a binario unico, cantieri che soltanto, forse, tra quattro anni porteranno ad un concreto risparmio in termini di tempi di percorrenza tra le due più grandi aree metropolitane del sud peninsulare.
Ma in attesa dell’alta velocità questa mattina è partito, in sordina, dopo ampi sbandieramenti dei giorni scorsi, il collegamento diretto tra Bari e Napoli.
Nel luglio del 2023, dunque, è stata venduta come una grande novità la possibilità di spostarsi tra Bari e Napoli senza effettuare uno scalo ed un cambio di treno.
Secondo i progetti di Trenitalia, invece, si dovrebbe completare il tragitto in due ore e mezza, da oggi questo collegamento diretto è compiuto in quattro ore e dieci minuti con cinque fermate intermedie: Barletta, Foggia, Benevento, Caserta ed Aversa.
Il primo treno è partito questa mattina alle 7.05 dalla Stazione centrale di Bari, mentre il ritorno è previsto in partenza da Napoli alle 18,55.
Un bel vantaggio il collegamento diretto, non c’è che dire, con la beffa, però, segnalata anche dall’associazione di consumatori Aduc che con il collegamento consueto che prevede scalo a Caserta si impiegano tre ore e mezza.











