La UGL di Taranto col Segretario Generale Alessandro Calabrese, con una nota intende evidenziare quanto sta accadendo nell’Azienda Kyma Mobilità ed i vari organi deputati al controllo della sua gestione a seguito di un incontro straordinario avvenuto con la federazione UGL Autoferro ed il Segretario Provinciale Andrea Basile, durante il quale sono emerse gravissime criticità oramai persistenti da anni. Questa la nota.
“I lavoratori vivono quotidianamente, affrontando mille problematiche, con differenti peculiarità per ogni settore aziendale, area esercizio, autisti, verificatori, operatori della sosta, tecnici dell’officina, rimarcando l’assoluta mancanza di sicurezza come la oramai vicenda delle cabine di protezione, necessarie a seguito di un degrado sociale divampante che la UGL ha evidenziato in sede prefettizia sin dal 2019.
Inutile descrivere inoltre le condizioni avverse, al limite della resistenza umana, con particolare riferimento alla stagione estiva, che i lavoratori con grande senso di abnegazione e professionalità, affrontano giornalmente, lavorando durante la maggior parte dei turni con autobus senza aria condizionata, all’interno dei quali la temperatura percepita è insopportabile, con conseguenti doglianze da parte dell’utenza, che dovrebbe preferire il “trasporto pubblico” all’utilizzo dell’auto privata.
Il Socio Unico inoltre, nonché dell’Amministrazione Comunale, ha comunicato a Kyma Ambiente che dai primi giorni di Maggio fino a Novembre, dovrà destinare diversi autobus di recente immatricolazione al servizio crociere, per collegare il Molo San Cataldo con Piazza Castello e viceversa. Un servizio sicuramente di tutto rispetto, peccato però che lascerà la cittadinanza ed inevitabilmente gli autisti, in balia dei mezzi rimasti, ai limiti della decenza.
A conferma delle cattive relazioni sindacali, apprendiamo, solo tramite social e dalla stampa locale (come oramai cattiva consuetudine) che a decorrere dall’8 Luglio e fino al prossimo 15 Ottobre, è stato istituito nuovamente il parcheggio gratuito nell’ex Banchina Torpediniere dalle ore 17.00 alle ore 2.00, con relativo servizio navetta gratuito, tra il parcheggio e l’ingresso al termine della rampa Leonardo Da Vinci.
Sebbene lecita la richiesta da parte dell’Ente Proprietario e comprensibile la volontà di soddisfare le esigenze dei cittadini, si intende evidenziare che alle Organizzazioni Sindacali Aziendali non è pervenuta né un’informativa né tantomeno una convocazione da parte dell’Azienda, per le necessarie delucidazioni in merito al succitato servizio navetta, incontro invece, che si ritiene indispensabile date le molteplici perplessità ed i dovuti chiarimenti, relativi alla carenza organica del personale, turni guida e mezzi aziendali ivi impiegati.
Ennesima dimostrazione di scelte unilaterali, il prolungamento del percorso urbano delle linee 11-17-24, di fatto entrato in vigore dal 15 Maggio u.s. senza il previsto confronto con le Organizzazioni Sindacali, le quali tramite missiva del 10 Maggio u.s., (tutt’ora senza riscontro alcuno) richiedevano con urgenza un incontro.
Un parco mezzi vetusto e carente, nonostante i vari proclami politici di una “futura città smart”, con tanto di garanzie di efficienza, sicurezza e rispetto per l’ambiente, slogan propagandistici sin dai primi giorni di Aprile con l’acquisto solo annunciato di 56 nuovi mezzi di ultima generazione e relativa promessa di consegna per l’inizio di questa estate, puntualmente disattesa.
Un piano industriale ed una organizzazione del lavoro che a dir poco lascia a desiderare, non essendoci un numero sufficiente di bus ed idonei in circolazione, necessari per espletare i servizi implementati, nonostante il servizio attualmente in vigore, sia ridotto come previsto nel periodo estivo. Problema pertanto di entità maggiore che ritroveremo al ripristino di tutte le linee durante il periodo scolastico.
Duole evidenziare l’indifferenza di tutti ed è incredibile come le numerose richieste di intervento anche agli organi preposti al controllo della partecipata, risultino infruttuose, come pure le denunce agli organi di competenza”.
La UGL AUTOFERRO altresì, pone l’attenzione sulle molteplici richieste sindacali prodotte in indirizzo al Sindaco di Taranto ed ai vari Assessori che si sono succeduti nei diversi cambi di nomine, invitandoli a riceverci. Mai una risposta!
“I Sindacati vengono ricevuti solo in occasione dell’indizione di giornate di sciopero, incontri che terminano con promesse mai mantenute, lasciando i lavoratori in una speranza ed un rischio che non avrà mai fine. Scioperare per i lavoratori ha un costo, per la società una mancanza di introiti, per i cittadini un disservizio, purtroppo però, sembra essere l’unica modalità che ci consente quantomeno di essere ricevuti per tutelarci.
La tanto paventata qualità del servizio di “Trasporto Pubblico Locale” è al momento, soltanto pubblicità e acquisizione di consenso pubblico, per questo è bene sapere che in Kyma Mobilità, lo stato d’agitazione indetto dai sindacati è oramai quasi uno status, persistente da anni e nessuno fa nulla.
UGL AUTOFERRO disapprova ed intende porre fine a questo ingiustificato immobilismo, per questo ha voluto rendere le problematiche pubbliche, auspicando di ricostruire le varie relazioni con la totalità degli attori designati al controllo delle partecipate e della spesa pubblica, ricordando a noi stessi che la Politica è bene comune, formata da persone elette dai cittadini ed al servizio di essi, sottolineando le responsabilità da assumersi come rappresentanti di un ruolo pubblico, proprio come fanno i dirigenti sindacali a tutela dei lavoratori.”











