Quella di ieri è stata una giornata molto complicata anche per la Puglia, devastata da incendi alimentati dal gran caldo, da un vento in netta ripresa e, purtroppo, anche dalla mano criminale dell’uomo.
A Vieste un vasto incendio ha costretto alla fuga migliaia di turisti. Centinaia di persone sono state fatte evacuare nella mattinata di ieri da tre campeggi sul lungomare lambito dalle fiamme. Nel pomeriggio le autorità hanno allontanato circa duemila ospiti da tre hotel di Baia San Felice. Il comune ha allestito una palestra in centro, attrezzata per la notte. In azione anche alcuni canadair, mentre da terra hanno operato a lungo carabinieri forestali, vigili del fuoco e protezione civile.
Le cose non sono andate certamente meglio dall’altra parte della Puglia. Evacuazioni sono state necessarie anche in Salento, in particolare nella zona di San Cataldo a Lecce: i bagnanti sono stati fatti allontanare dalla spiaggia dopo l’incendio di alcune auto parcheggiate. I residenti hanno lasciato le proprie case, minacciate da fiamme alimentate anche da un vento sostenuto. Complessivamente sono state impegnate per spegnere e contenere le fiamme 15 mezzi e 30 unità tra operatori antincendio di Arif, carabinieri forestali, vigili del fuoco, protezione civile, polizia locale e volontari.
Le fiamme sono state segnalate in zona Campo Verde e zona Villaggio Adriatico. Un altro incendio è stato segnalato ed è domato a Lecce in zona Poligono.
“Ringrazio quanti già da ore – ha sottolineato nella serata di ieri il sindaco di Lecce Carlo Salvemini – stanno combattendo con le fiamme, sull’origine delle quali le forze dell’ordine sono già impegnate a fare luce. Con la collaborazione di tutti sono certo che riusciremo a domare le fiamme e a superare questo momento difficile nel minor tempo possibile“.
Per tutto il giorno la Sala operativa della Protezione civile regionale ha seguendo tutte le operazioni di spegnimento. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, impegnato a Roma per motivi istituzionali, è stato in costante collegamento con la Sala operativa, i prefetti e i sindaci e con il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio al quale ha richiesto l’immediato invio di uomini e mezzi aerei.
“La nostra attenzione è massima, la Regione Puglia con la sua Protezione civile è presente sul territorio con decine di volontari per portare avanti le operazioni antincendio e di messa in sicurezza della popolazione”, dichiara Emiliano.











