Nessuna tolleranza per chi vuole parcheggiare nelle strisce blu del centro di Andria. Anche una sosta di pochi minuti deve essere pagata, ed almeno teoricamente non si avrebbe nemmeno il tempo di cercare una colonnina, recuperare gli spiccioli e pagare il parcheggio.
“Quella dei 10minuti di tolleranza, per il pagamento del posteggio a strisce blu, era una misura semplicemente di buon senso e civiltà. Apprezzata dai cittadini di Andria poiché consentiva di sbrigare una pratica veloce e/o avere il tempo materiale per recarsi nei pressi della colonnina più vicina e procedere al pagamento; oltre ad aumentare la disponibilità dei parcheggi, grazie alla rotazione della sosta (sua funzione principale)”.
Ma lo scorso 9 agosto è arrivata una delibera di Giunta comunale andriese che ha eliminato questa tolleranza, insieme ad altre misure, come l’esenzione per le auto ibride.
Sulla vicenda sono intervenuti, con una nota, il commissario cittadino di Andria di FdI Sabino Napolitano, insieme al consigliere comunale Andrea Barchetta.
“Dopo il salasso della TARI – sottolineano i due esponenti politici – ecco un altro “regalo estivo” da parte del centro-sinistra andriese, sempre ben impegnato ad affrontare tematiche di politica nazionale: mentre il governo Meloni, però, procede a tassare gli extraprofitti delle banche per aiutare famiglie e lavoratori, l’amministrazione Bruno aumenta indiscriminatamente le tasse e usa i parchimetri per far cassa sulla pelle dei cittadini, senza rispetto nei loro confronti. Inoltre rimaniamo ancora più sconcertati leggendo i chiarimenti del dott. Griner, che si emula intervenendo al posto del silente assessore alla mobilità e del Sindaco. E questo sarebbe il modo di “incentivare la mobilità sostenibile”?











