“Tutta fuffa e niente mare. Nonostante una trionfalistica conferenza stampa targata Decaro, con tanto di auto-celebrazione e pretese di assurgere a modello, per i disabili baresi il mare di Torre Quetta resta un miraggio. Sono tante le famiglie che mi hanno contattato in queste ore per segnalare una vergogna che si aggiunge a vergogna”.
La situazione dei disabili e la loro impossibilità a raggiungere la spiaggia barese è stata sottolineata dal deputato della Lega Davide Bellomo.
“Il progetto “Mare per tutti”, con tanto di protocollo d’intesa firmato nel mese di maggio dalla Commissione Pari Opportunità del Comune, è l’ennesimo fallimento di un’amministrazione guidata da uno sceriffo tutto chiacchiere e distintivo ormai sbiadito. Non soltanto il servizio di accompagnamento al mare, per nulla facilitato da un cervellotico obbligo di prenotazione che altrove non esiste, di fatto non è mai partito, ma ora l’accesso è reso impraticabile dalle pietre che le onde hanno scaricato sulla discesa riservata alle sedie a rotelle. Per non parlare delle cabine ad uso dei disabili che restano malinconicamente chiuse”.
“Insomma – sottolinea Bellomo – Decaro promette e non mantiene, annuncia e non ricorda. Un vero e proprio mago Silvan, che fa apparire a favore di telecamere le stesse cose che scompaiono quando i riflettori sono spenti. L’interprete di una fiction durata dieci anni, con una narrazione favolistica che fa male a Bari almeno quanto i tanti altri problemi che il sindaco virtuale non ha saputo risolvere in due mandati francamente da dimenticare”.











