Il Comune di Taranto chiede un incontro urgente al Ministro Raffaele Fitto sui Giochi del Mediterraneo, ma formalmente boccia la mozione di Forza Italia per collaborare insieme e superare l’impasse che rischia davvero di vanificare tutti gli sforzi fatti per portare i Giochi del Mediterraneo del 2026 a Taranto ed in Salento.
L’altroieri sera, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha chiesto ai ministri Raffaele Fitto e Andrea Abodi un incontro urgente per “definire gli aspetti di una nuova configurazione della governance del Comitato organizzatore locale”.
Un cambio di passo indispensabile dopo che il Ministro dello Sport ha annunciato l’uscita dall’organismo collegiale del Dipartimento per lo Sport di Palazzo Chigi denunciando i ritardi sinora accumulati nell’organizzazione della manifestazione in programma tra due anni e mezzo a Taranto. Ma non con il commissario Ferrarese, con cui le tensioni e le distanze restano sul tavolo.
Ma Massimiliano Di Cuia, consigliere regionale e comunale di Forza Italia, torna a sottolineare come “la maggioranza di Melucci boccia la mia mozione e dice ‘no’ alla collaborazione istituzionale con il commissario dei Giochi del Mediterraneo. Un’ennesima conferma a quanto da tempo denunciamo: il centrosinistra preferisce fare ostruzionismo, utilizzando un’occasione straordinaria di rilancio economico del territorio come un’arma politica. È semplicemente scandaloso. Nella mozione, infatti, non si proponeva altro che di impegnare il sindaco e la Giunta comunale a “favorire il dialogo e la collaborazione istituzionale con il commissario Ferrarese, assicurando allo stesso il necessario supporto tecnico ed amministrativo al fine di raggiungere l’obiettivo della riuscita dei XX Giochi del Mediterraneo”. Come è evidente, non era nulla che potesse mettere in difficoltà la maggioranza che ora, invece, deve spiegare ai cittadini (anche) questo ennesimo “bastone tra le ruote” per impedire l’evento. Una bruttissima pagina e qualcuno dovrebbe iniziare ad assumersi seriamente la responsabilità di posizioni così tanto incomprensibili e indecifrabili, finalizzate solo a provocare un danno alla nostra comunità”.











