Si è svolta a Corato presso la sede di Italia Viva la presentazione dei presidenti cittadini di Italia Viva in Provincia di Bari eletti in occasione del congresso del 17 dicembre scorso.
Nello specifico si sono presentati alla comunità di Italia Viva i presidenti di Altamura – Francesco Gramegna, Corato –Grazia Luciana Tarantini, Gravina in Puglia – Michele Varrese, Modugno – Giuseppe Oro, Ruvo di Puglia – Pasquale Pellegrini e Terlizzi – Giovanni Mele.
I presidenti, a cui si aggiunge il presidente cittadino di Bari Città Metropolitana Gaetano Marvulli, coadiuveranno il presidente provinciale di Bari Stefano Franco nella costruzione della proposta politica riformista in Terra di Bari. Presente all’incontro anche Massimiliano Stellato, consigliere regionale e presidente regionale di Italia Viva e il sindaco di Corato Corrado de Benedittis che ha dato il saluto della comunità coratina alla comunità di Italia Viva.
“Vogliamo che il 2024 diventi l’anno della nascita della proposta politica riformista anche in Terra di Bari – commenta Stefano Franco – Partiremo dai temi, quali Sanità, ZES e Zone Industriali, Scuola, Turismo, Denatalità, Periferie, Ambiente. Per ciascuno di questi temi lanceremo iniziative con le associazioni di categoria all’interno dei circoli e dei comitati attivi. Italia Viva è una comunità aperta, libera, seria, che guarda al futuro. Le porte del nostro partito sono aperte per tutti coloro che condividono i nostri valori e che vogliono iniziare il proprio percorso politico, o che non si vedono più rappresentate dalle altre forze politiche. O che, ancora, dopo un’esperienza civica vogliano adesso unirsi ad un progetto più ampio di caratura nazionale ed internazionale. Il contesto di Italia Viva è il contesto che guarda all’Europa, che lavorerà per la costruzione degli Stati Uniti d’Europa e che vuole un’Italia forte in Europa, e un’Europa competitiva a livello internazionale. La nostra è una politica che fa del riformismo la propria vocazione: per noi è possibile cambiare e migliorare le cose attraverso riforme organiche e strutturate, superando i populismi di destra e di sinistra che, invece, cercano di rispondere in maniera banale ai problemi complessi. Per fare tutto questo, e far si che anche nei nostri territori questo rilancio innanzitutto culturale e poi politico possa avvenire, è necessario che la nostra comunità si allarghi e si arricchisca di tutte quelle che sono le migliori risorse umane a disposizione. Pertanto, invito la nostra comunità a promuovere i nostri valori, a rilanciare le nostre iniziative, a non cedere alle lusinghe dei partiti maggioritari perché noi guardiamo al futuro e il futuro è tutto da scrivere, e lo faremo insieme”.











