Forza Italia chiede a tutti i partiti di staccare la spina alla legislatura comunale di Taranto, con un deposito di firme dal notaio che possa determinare lo scioglimento del Consiglio Comunale e la fine del secondo mandato del Sindaco Rinaldo Melucci, con una crisi amministrativa e politica che da mesi paralizza la gestione del capoluogo jonico.
Ma per poter andare al voto nel prossimo mese di giugno, ed evitare un commissariamento di oltre un anno e mezzo, è fondamentale rispettare il limite temporale del prossimo 24 febbraio.
Ancora una volta a ribadirlo sono i rappresentanti di Forza Italia nelle persone del coordinatore provinciale di Forza Italia, Vito De Palma, del coordinatore cittadino, il consigliere regionale Massimiliano Di Cuia, e del vice coordinatore vicario Mimmo Lardiello.
“Non abbiamo dubbi e vogliamo prendere atto di un dato politico evidente, che Melucci non ha più la maggioranza. Il dato politico di oggi è che non ci sono i consiglieri comunali che possano sostenere questa maggioranza da sempre traballante. Noi facciamo un appello a tutti i consiglieri comunali per andare insieme dal notaio”.
“L’amministrazione Melucci – sottolineano – sta provocando enormi danni alla città di Taranto, tra mal di pancia nella pseudo maggioranza e assenza di visione politica per il futuro. Perciò, per serietà e senso di responsabilità, chiediamo a tutti i consiglieri comunali di condividere con noi l’unico percorso davvero salutare per Taranto: depositiamo dal notaio le firme per mandare a casa questa maggioranza che sta paralizzando la città.Peraltro, l’ipotesi di una nuova mozione di sfiducia svilirebbe il risultato che auspichiamo: comporterebbe, se approvata, il commissariamento di Taranto per un anno e mezzo, mentre per votare a giugno è necessario sfiduciare l’amministrazione comunale entro il 24 febbraio“.
“Ergo, solo il deposito delle firme dal notaio garantirebbe un brevissimo commissariamento, votando a giugno senza creare ulteriori disagi ai cittadini. Invitiamo, quindi, tutti i consiglieri che non condividono l’operato di questa amministrazione a condividere questa decisione per il bene di Taranto: sfiduciamo subito e con determinazione Melucci per dare alla città una guida seria con una maggioranza coesa e un programma per lo sviluppo del nostro territorio”.











