Con il centrosinistra impegnato in un duro confronto tra il Partito Democratico ed il M5S e con le primarie saltate a 48 ore dall’apertura dei seggi, il centrodestra continua a prendere tempo e non si esprime ufficialmente su chi possa essere il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative della città di Bari.
Soltanto domani ci sarà l’ennesima riunione dei responsabili cittadini e regionali della coalizione di centrodestra, mentre oggi chi cerca di “accelerare i tempi” è Matteo Salvini che con ogni probabilità oggi a Bari lancerà la candidatura di Fabio Romito.
“A Bari – ha sottolineato ieri il ministro e leader del Carroccio conto che dopo anni, anni e anni di sinistra con Decaro e Emiliano, il centrodestra con una candidatura della Lega vinca. Ma – ha ribadito il vicepremier – non per le inchieste, non per le sparatorie, non per le famiglie mafiose, non per il voto di scambio. Su quello lascio lavorare i giudici e i giornalisti”.
Una partita complicata, quella per la città di Bari, con anche la spada di Damocle di un possibile scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose (se l’iter di verifica della commissione dovesse concludersi per tempo) che allungerebbe i tempi delle prossime elezioni, quando mancano meno di due mesi all’apertura delle urne.
“Stiamo cercando in queste ore di capire chi, dato il contesto, riuscirà ad affrontare una campagna elettorale particolare nella maniera più idonea”, così si esprime il parlamentare leghista Davide Bellomo.











