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Prende ufficiosamente il via questo pomeriggio la nuova edizione delle Olimpiadi in Francia. I primi impegni sportivi di Parigi 2024 abbracceranno alcuni match di calcio e di rugby a sette. Soltanto venerdì, 26 luglio, i Giochi saranno inaugurati in maniera ufficiale con la cerimonia d’apertura in programma alle 20.00, un’apertura in grande stile, audace e originale.
Una cerimonia inaugurale che per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici estivi non si svolgerà in uno stadio ma nel cuore della città parigina, lungo la Senna. Avverrà proprio sul fiume la sfilata degli atleti, con ogni delegazione una barca. Il percorso, lungo sei chilometri, terminerà davanti Trocadéro, dove si svolgeranno gli altri elementi della cerimonia e gli spettacoli finali.
Per scoprire l’intero programma della ricca rassegna a cinque anelli consultare il sito di olympics.com oppure i canali ufficiali del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Spedizione azzurra: dodici gli atleti pugliesi
Si apre il capitolo XXXIII dei Giochi Olimpici di Parigi, in programma da venerdì 26 luglio a domenica 11 agosto 2024.
La spedizione azzurra sarà composta da 403 atleti, un record assoluto: a Tokyo la delegazione italiana si era presentata con una cifra già da primato, con 384 atleti. Adesso, in terra francese, tra sport individuali e di squadra, il tricolore sarà rappresentato da poco più di 400 casacche di cui 12 elementi dal suo Tacco.
Atletica Leggera: grande fiducia nei marciatori
A rappresentare l’atletica pugliese in quel di Parigi profili importanti verso i quali sono riposte solide aspettative. Prima fra tutti, la già campionessa olimpionica, Antonella Palmisano. La marciatrice di Mottola atterra in Francia forte dell’oro di Tokyo 2020. Il suo palmarès è ricco di trionfi, tra titoli mondiali ed europei: arriva ai nuovi giochi olimpici consapevole anche dell’ultimo oro vinto ai campionati di Roma. Saprà ripetersi?
Al maschile, per la 20km di marcia, la Puglia presenta un altro campione olimpico, Massimo Stano: anche per lui oro a Tokyo. Nel 2022 conferma il suo stato di forma laureandosi campione mondiale della 35km a Oregon (USA) e firma il record europeo in questa specialità. A marciare al fianco dell’atleta di Grumo Appula, Francesco Fortunato, forte elemento delle Fiamme Gialle, in cerca del primo titolo a cinque anelli: l’andriese ci ha provato nell’ultima rassegna, in campo nipponico, dove ha chiuso in 15° posizione.
Stano per trovare conferme, Fortunato per un rilancio dopo l’ultimo infortunio: presupposti per far bene non mancano.
Scherma: Samele e Criscio rappresentano Foggia
Nota è la tradizione italiana dello scherma, l’arte nobile delle armi bianche. Dalla Puglia, in particolare da Foggia, aggregato alla spedizione azzurra è il navigato Luigi Samele che dopo la vittoriosa edizione di Tokyo può ambire alla vetta assoluta. Ha raccolto tre titoli olimpici nell’ultima rassegna: nella sciabola un argento individuale, un secondo argento e un bronzo nel concorso a squadre. Sarà Parigi a regalargli il primo oro olimpico? Ce lo auguriamo.
Al femminile, Martina Criscio, schermitrice tesserata con le Fiamme Oro e specializzata anch’essa nella sciabola. Dopo l’edizione olimpica di Tokyo, reduce dal quarto posto con le sue compagne e da un pesante infortunio al ginocchio, pensa di smettere. Il desiderio ardente di scrivere la storia di questo sport e la totale fiducia dei commissari tecnici, tuttavia, la spingono a non mollare. E rieccola, solare e determinata, per la nuova avventura in lizza per volare alla volta della Francia.
Nuoto: giovani talenti nelle acque parigine
La compagine di nuoto pugliese offre per l’appuntamento a cinque cerchi quattro giovani talenti: i fratelli baresi Marco e Luca De Tullio, la coratina in forza alle Fiamme Gialle Chiara Tarantino e Benedetta Pilato, da Taranto, specializzata nello stile rana.
L’unico dei quattro ad avere all’attivo un’esperienza olimpica è Marco De Tullio, che esordisce con l’Italia agli ultimi Giochi olimpici estivi, classificandosi decimo nei 400m stile libero e quinto nella staffetta 4x200m. Tuttavia, per diversi bookmakers favorita ad un posto in podio è la nuotatrice tarantina, classe 2005: non dimentichiamo che la Pilato è stata l’atleta azzurra più giovane di sempre, all’età di quattordici anni e sei mesi, a debuttare in un campionato mondiale dove ha saputo poi collezionare un oro, due argenti e altrettanti bronzi.
A Benedetta, come anche a Chiara e ai fratelli De Tullio un grande in bocca a lupo. Che Parigi possa donare loro belle soddisfazioni.
Taekwondo: bis storico per Vito Dell’Aquila?
Che sia un fenomeno ormai è risaputo. Sarà ancora eccellente protagonista a Parigi? È il pronostico dei più. Lui, è Vito Dell’Aquila, proveniente dalla prestigiosa scuola di Mesagne, erede legittimo di Carlo Molfetta. Il giovane atleta appartenente al Corpo Sportivo dei Carabinieri, già campione olimpico di Tokyo nella categoria 58kg, cerca in Francia un bis epico, risultato che nessun taekwondoka italiano ha ottenuto prima d’ora.
Tiro olimpico: obiettivo colpire medaglia
Lodevole la tradizione azzurra al tiro olimpico: l’Italia nella classifica assoluta è un gradino fuori dal podio con 43 medaglie di cui 16 ori, appena sei titoli in meno rispetto ai russi, in terza posizione con un oro in più.
Una disciplina sotto il cui nome si celano il tiro a segno e il tiro a volo. Un atleta pugliese per parte: il giovane Paolo Monna, tiratore di Fasano, fresco di oro nel tiro a segno, nella categoria pistola, ai recenti campionati europei da 10 metri in Ungheria. Non un debutto: per Monna il secondo accesso olimpico dopo la poco soddisfacente performance di Tokyo.
Meno giovane ma tanto esperto, titolato a livello europeo e mondiale, Mauro De Filippis è l’ultimo, ma non ultimo per importanza, atleta pugliese nella spedizione azzurra. Il tiratore tarantino, nelle fila delle Fiamme Oro, guarda a Parigi con determinazione e desiderio di vittoria: un titolo olimpico sarebbe la giusta ciliegina sulla torta per una carriera agonista ricca di gratificazioni.
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