“La nostra è un’alternativa al governo fascista di Giorgia Meloni“. Con queste parole il capogruppo Pd in consiglio regionale, Paolo Campo, ha ovluto presentare la Festa regionale dell’Unità, organizzata a Manfredonia dal 5 all’8 settembre.
Durante la conferenza stampa di ieri mattina a Bari Campo ha definito la Festa dell’Unità come un’occasione “in cui sarà possibile affrontare e declinare serenamente i temi che stanno a cuore ai pugliesi e agli italiani, l’alternativa al governo fascista di Giorgia Meloni. La festa rappresenterà una possibilità, anzi, l’impegno che tutti dobbiamo profondere per scongiurare il disegno eversivo di modificazione della Costituzione. Uno sforzo che dobbiamo fare generosamente tutti”.
Parole che naturalmente hanno provocato subito la reazione degli esponenti di centrodestra della politica regionale. Napoleone Cera: “condanno con fermezza l’utilizzo improprio della parola ‘fascista’ da parte del capogruppo PD in Consiglio Regionale. In un periodo in cui l’Italia ha bisogno di dialogo, unità e rispetto reciproco, è inaccettabile ricorrere a termini che rievocano periodi bui della nostra storia. La politica deve essere fatta di confronto costruttivo e di proposte concrete per il bene comune, non di insulti e provocazioni”.
Gli fa eco Renato Perrini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale: “spiace rilevare come gli ultimi caldi estivi abbiano colpito il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Paolo Campo il quale ha tacciato il Governo Meloni di essere fascista. Al netto della solita retorica ad effetto utile per le manifestazioni di partito, sarebbe più opportuno per il Pd spiegare ai propri militanti ed elettori i motivi degli innumerevoli fallimenti del “ventennio” del centrosinistra, di cui il Partito Democratico è azionista di maggioranza, nella disastrosa gestione della Regione Puglia. Continuare a brandire il fascismo per galvanizzare i propri militanti è un insulto all’intelligenza di chiunque sia in grado di comprendere – e non servono grandi sforzi per riuscirci – che viviamo in democrazia da quasi 80 anni e che i Governi in Italia scaturiscono da libere elezioni. Il Pd cerchi di parlare di temi di interesse pubblico per il bene della collettività anziché proseguire nello sparare sciocchezze”.











