Il consigliere regionale Napoleone Cera. mette in evidenza gli errori commessi dalla Asl di Foggia nel bando per l’assunzione di nuovo personale infermieristico ed assistenziale nelle strutture pubbliche della Provincia.
Un bando, a detta del consigliere, che porterà soltanto a lungaggini burocratiche e ad inevitabili ricorsi se non si pone in fretta rimedio.
“Siamo di fronte a un nuovo capitolo di approssimazione nella gestione della sanità pubblica. La Asl Foggia ha pubblicato avvisi pubblici per il conferimento di incarichi per infermieri e operatori socio-sanitari (OSS) che sono semplicemente sbagliati. Bandi che non prevedono la commissione esaminatrice dei titoli, così come stabilito dal DPR 487/94, mettendo in crisi l’intero processo di selezione.
È doveroso chiedersi: chi valuta ora l’attinenza dei titoli dichiarati dai candidati rispetto ai profili richiesti? Chi garantisce che i punteggi assegnati dalla piattaforma rispettino i criteri del bando? La risposta è chiara: nessuno! Questa decisione assurda ha già prodotto i suoi frutti avvelenati, con una graduatoria redatta in modo così disastroso da essere stata bloccata a seguito di numerosi ricorsi.
Ma c’è di più. I giovani infermieri e OSS, pieni di speranza di poter finalmente lavorare nel loro territorio, si trovano oggi a dover fare i conti con gli errori di una macchina amministrativa palesemente incapace. Invece di poter iniziare il loro percorso professionale, sono costretti a districarsi in un labirinto di ricorsi e correzioni, con l’angoscia che il loro sogno di lavorare nella propria terra venga infranto.
Intanto, la Provincia di Foggia continua a soffrire la drammatica carenza di personale nel 118.
Questa è l’ennesima prova che chi dovrebbe tutelare la nostra sanità è invece impegnato a creare caos e disservizi. Chiedo immediati provvedimenti per correggere questi gravi errori e ripristinare la corretta procedura di selezione, affinché si possa finalmente rispondere alle urgenti necessità del territorio”.











