Sono stati diffusi i dati relativi ai progetti pugliesi in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Secondo i dati dell’applicativo ReGis, a settembre 2024 per la regione Puglia sono previsti complessivi 16.235 progetti per 1.099 soggetti attuatori; di questi le progettualità comunali sono di gran lunga le predominanti: un totale di oltre 3.972 progetti di afferenza dei sei capoluoghi di provincia e degli oltre 250 Comuni dislocati e profilati sul territorio pugliese, per circa 14.380 milioni di euro investiti.
Andando nel dettaglio è possibile mappare le progettualità PNRR afferenti ai Comuni delle 6 province pugliesi; dai dati emerge un quadro ricco e composito così declinato:
- BARI: 820 progetti per oltre 1013 milioni di euro, distribuiti tra i 41 Comuni della provincia;
- BARLETTA/ANDRIA/TRANI: 184 progetti per oltre 256 milioni di euro, distribuiti tra i 10 Comuni della provincia;
- BRINDISI: 357 progetti per oltre 194 milioni di euro, distribuiti tra i 20 Comuni della provincia;
- FOGGIA: 733 progetti per oltre 385 milioni di euro, distribuiti tra i 61 Comuni della provincia;
- LECCE: 1574 progetti per oltre 497 milioni di euro, distribuiti tra i 96 Comuni della provincia;
- TARANTO: 304 progetti per oltre 456 milioni di euro, distribuiti tra i 29 Comuni della provincia.
- Le Aree di intervento principalmente interessate dai progetti pugliesi afferiscono alle seguenti titolarità;
- Ministero dell’Interno: investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale; Piani Urbani Integrati;
- Ministero dell’Istruzione e Merito: Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica; costruzione di nuove scuole mediante la sostituzione di edifici; Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia; Piano di estensione del tempo pieno;
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Percorsi di autonomia per persone con disabilità, azioni volte a sostenere le capacità genitoriali e prevenire la vulnerabilità delle famiglie e dei bambini; azioni per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani; interventi atti a rafforzare i servizi sociali domiciliari per garantire una dimissione assistita precoce e prevenire il ricovero in ospedale; progetti di Housing first e stazioni di posta;
- Ministero dell’Infrastrutture e Trasporti: Social housing – piano innovativo per la qualità abitativa (cd PINQUA) per la riqualificazione e incremento dell’edilizia sociale, ristrutturazione e rigenerazione della società urbana, miglioramento dell’accessibilità e sicurezza urbana, mitigazione; rinnovo del parco autobus regionale per il trasporto pubblico con veicoli a combustibili puliti; ciclovie urbane;
- Dipartimento Politiche di Coesione della PCM: Aree interne – potenziamento servizi e infrastrutture sociali di comunità; Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie;
- Dipartimento per lo Sport della PCM: Progetto sport e inclusione sociale,
- Ministero della Cultura: rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura; progetti per migliorare l’efficienza energetica nei cinema, nei teatri e nei musei; Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici; progetti per l’attrattività dei borghi;
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica: realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti;
- Dipartimento per la trasformazione digitale della PCM;












