Nardò piange la scomparsa di Antonio Vaglio, sindaco del comuna salentino in tre occasioni, tra il 1994 e il 1998 e tra il 2002 e il 2010.
Veterinario e dirigente medico, Vaglio aveva 72 anni ed è stato ritrovato, stroncato probabilmente da un infarto, nella sua abitazione dal figlio, allarmato dopo innumerevoli telefonate al padre senza risposta.
“Antonio Vaglio – dice il sindaco di Nardò Pippi Mellone in una nota – ha segnato una lunga fase politica e amministrativa della nostra città. È stata una figura amatissima dai neretini, che lo hanno scelto per ben tre volte come primo cittadino, oltre i partiti e le ideologie. Ad Antonio ho fatto una dura opposizione tra il 2002 e il 2010 ed è stato mio avversario nel 2016. Ma questo non ha mai messo in discussione la mia stima e l’affetto nei suoi confronti, sempre ricambiato. Avevo appuntamento per il caffè con lui domattina alle 8:30. So che non si presenterà, ma sarò lì a prendere il solito caffè. Stavolta da solo. Negli ultimi anni, è stato per me un allegro e scanzonato compagno di avventure e a lui mi ero profondamente affezionato. La sua scomparsa è una notizia tremenda che mi rattrista molto”.
“La scomparsa di Antonio Vaglio mi rattrista molto. Se ne va un uomo e un amministratore molto amato dai suoi concittadini e da chi ha avuto la possibilità di conoscerlo nella sua lunga attività politica e professionale”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ricorda la figura dell’ex sindaco di Nardò Antonio Vaglio.
“Antonio Vaglio – ha proseguito Emiliano – amava profondamente la sua città ed è stato un punto di riferimento e una guida per tutta la comunità neretina. Una guida che ha saputo interpretare al meglio quei valori di condivisione, rispetto e solidarietà che hanno ispirato quotidianamente la sua azione amministrativa. In questo momento di grande tristezza l’intera comunità regionale si stringe con affetto e con sentimenti di gratitudine alla sua famiglia”.
Nella foto, da sinistra Andrea Giuranna, Pippi Mellone e Antonio Vaglio











