Spazio Conad, una realtà consolidata del commercio, ma per il punto vendita del Parco Commerciale di Casamassima i problemi sembrano non finire mai. Sulla vicenda dei 41 lavoratori e sulle loro prospettive future interviene, con una nota, la presidente della Commissione Lavoro della Puglia, Lucia Parchitelli.
“Sono diversi anni che i lavoratori Conad del Parco Commerciale di Casamassima vivono una situazione di disagio a causa del più volte paventato rischio di licenziamento. Le notizie delle ultime settimane non sono delle migliori, e stanno mettendo ulteriormente a rischio la posizione lavorativa di 41 dipendenti dello ‘Spazio Conad’.
“Una situazione preoccupante – sottolinea la Parchitelli – per decine di lavoratori e per le loro famiglie, segnalatami anche dal Circolo PD di Casamassima, che mi ha portata a richiedere una Audizione urgente, presso la Commissione Lavoro, dell’assessore alla Formazione e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, del presidente della task force Occupazione SEPAC Leo Caroli e dell’amministratore dell’azienda Iovem“.
“E’ necessario, a mio parere, un immediato confronto sulle criticità occupazionali che mettono a rischio i lavoratori, ma anche avere un aggiornamento della situazione a seguito degli incontri che ci sono stati tra azienda e lavoratori; infine, è importante conoscere il piano aziendale della Iovem per i 41 dipendenti a rischio licenziamento”.
“La pandemia e la conseguente crisi economica hanno già messo a dura prova tanti lavoratori, non possiamo permetterci di ignorare queste difficoltà. Il lavoro rappresenta sempre e comunque un diritto fondamentale, e la tutela dei posti di lavoro deve essere una priorità per tutte le Istituzioni, a livello locale e nazionale.
Da presidente della Commissione Lavoro, mi impegnerò affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per la tutela di questi 41 dipendenti dello ‘Spazio Conad’, nel tentativo di garantire loro continuità occupazionale. Come Regione Puglia saremo sempre al fianco di chi lotta per i propri diritti, per difendere il lavoro e per un salario giusto”











