HomeCronacaScritte per Filippo Turetta e svastiche nel liceo Casardi di Barletta. Chi...

Scritte per Filippo Turetta e svastiche nel liceo Casardi di Barletta. Chi deve agire e cosa deve fare?

Non si sono ancora spenti gli echi delle scritte inneggianti a Filippo Turetta, l’autore del femminicidio di Giulia Cecchettin, comparse alcuni giorni fa nei bagni del Liceo Classico Casardi di Barletta. A scoprire e denunciare l’accaduto gli stessi studenti, profondamente turbati da quanto emerso.

Secondo la ricostruzione dei fatti tutto ha avuto inizio con la chiusura dei bagni maschili a causa di alcuni problemi strutturali. Quindi alcuni studenti hanno cominciato a utilizzare i bagni femminili. Ed è lì, tra le pareti di quello che dovrebbe essere uno spazio sicuro, che sono apparse scritte oltraggiose e gravemente offensive, corredate da simboli nazisti e frasi che osannano l’autore di uno dei più drammatici ed efferati (checchè ne possano scrivere e pensare i giudici, che hanno escluso l’aggravante della crudeltà, perchè non sono sufficienti a farlo scattare, evidentemente, ben 75 coltellate inferte alla povera Giulia) femminicidi degli ultimi anni.

Gli studenti del Liceo barlettano hanno reagito con un sit-in organizzato prima dell’orario delle lezioni davanti alla loro scuola.

Ma cosa possiamo, in concreto, fare e chi deve agire per evitare che simili episodi non debbano più ripetersi in un luogo che dovrebbe essere sicuro come la scuola?

Consigliamo a tutti gli Uffici Provinciali Scolastici di far ispezionare tutti i bagni di tutte le scuole di ogni ordine e grado di loro competenza. E di fornire riscontro completo di tutto le scritte presenti alla collettività. La caccia alle streghe non serve mai.

Ci aspettiamo un corposo dossier, e conoscere le modalità di lavoro e CONTROLLO dei collaboratori scolastici chiamati ad entrare nei bagni dopo ogni utilizzo. Con facile identificazione di chi fa cosa all’interno.

Ci aspettiamo risposte da Dirigenti Scolastici che (anche) per queste attività di gestione del personale guadagnano circa 45mila euro annui + Retribuzione di Anzianità tra 3.500 e 12.000 euro annui + premi eventuali.

(dalla corrispondente di Barletta)

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Samantha Vinella
Samantha Vinella
Vive a Barletta, e tra i suoi diletti c’è quello del giornalismo che l’accompagna da diversi anni. E' stata curatrice di eventi culturali e sportivi, impegnata nelle pubbliche relazioni ed in una frenetica quanto attuale attività sociale, anche se la sua vita professionale è dedita all’economia e temi affini. Curiosa tra le righe dei fatti, e tralascia poco all’informazione disinformata.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img