Cosa ha di fronte il Consiglio Regionale nelle sue ultime settimane di legislatura? Le intenzioni della maggioranza le esplicita Paolo Campo, presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale.
“Approvare le proposte di legge all’ordine del giorno e riformare lo Statuto sono gli obiettivi a brevissimo termine che si sono dati le forze politiche e i movimenti civici che compongono la maggioranza in Consiglio regionale”.
Per fare questo i tempi sono davvero stretti, ma i Consiglieri ci provano: “Il 20 maggio si tornerà in Aula per approvare, innanzitutto, le norme che regolamentano l’utilizzo dei pozzi irrigui, promuovono l’oleoturismo e offrono una risposta organica all’emergenza sociale degli ‘hikikomori’, i giovani e giovanissimi che si isolano dalla società”.
E Campo prosegue: “La riforma dello Statuto è indispensabile a garantire il corretto esito delle elezioni qualora il numero dei consiglieri eletti passasse dagli attuali 50 ai 40 previsti da una norma approvata dal Governo Monti. Al fine di raggiungere questo risultato è necessaria la doppia votazione delle modifiche, da svolgersi a distanza di almeno 60 giorni l’una dall’altra. La prima lettura, dunque, è programmata il 27 maggio; così da consentire la seconda il 29 luglio”.
Resta sullo sfondo, al momento, la riforma della legge elettorale, su cui la maggioranza tornerà a confrontarsi, al proprio interno e con le forze politiche di minoranza, subito dopo aver modificato lo Statuto, ma difficilmente ci saranno i tempi tecnici per una riforma.











