HomeMondo SportCalcioSerie A, "J’accuse" di un assistente arbitrale: voti truccati e classifica manipolata

Serie A, “J’accuse” di un assistente arbitrale: voti truccati e classifica manipolata

Manipolazione delle graduatorie, voti truccati, sospetti e proteste più o meno plateali. Ancora un terremoto nel mondo del calcio che vedrebbe coinvolti organi tecnici, fischietti e assistenti del calcio italiano. La notizia serpeggia nell’aria da qualche ora e muove ombre oscure sul campionato di calcio italiano ad una sola giornata dal suo epilogo che è tutt’ora in bilico essendo Napoli e Inter divise da un solo punto in classifica. Che ci siano state delle sviste arbitrali e che ormai a decidere la partita siano sempre meno i giocatori in campo era cosa nota. Che però a muovere le fila del calcio italiano ci fossero interessi ben diversi, questo ancora non era chiaro.

Sembrerebbe infatti che un’assistente di serie A abbia inviato ai vertici di AIA, Associazione Italiana Arbitri, e FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, un “j’accuse” in piena regola. La missiva conterrebbe toni molto forti, in cui si farebbero specifici e puntuali riferimenti a partite del massimo campionato di serie A e di alcune partite di serie B in cui scelte discutibili sia dentro che fuori dal campo potrebbero aver compresso il campionato italiano 2025. Una lettera in cui si metterebbe nero su bianco come determinate scelte arbitrali siano state oggetto di disparità di trattamento plateali. Giudizi sulle prestazioni arbitrali che avrebbero determinato non solo dismissioni di personale arbitrale ma anche, e soprattutto, risultati diversi dell’attuale campionato.  Si accenderebbe dunque un faro sulle scelte e designazioni fatte dalla CON, la Commissione Osservatori Nazionali e dalla CAN, la Commissione Arbitri Nazionali. Scelte che dovrebbero apparire trasparenti e neutrali ma che invece, ad uno sguardo più attento, tradirebbero imparzialità eclatanti.

Infatti, una volta designata la terna arbitrale, il quarto uomo, il var e l’assistente del var, la “palla” dovrebbe passare al campo.  Invece, come da regolamento degli organi tecnici dell’associazione italiana arbitri, accade appunto che la partita si giochi anche fuori dal campo dove gli OT, organi tecnici , solitamente ex arbitri di serie A, valutino arbitri e assistenti con un voto che va da 8.70 che sta per eccellente fino a 8.20 che sta per insufficiente. Insomma, nelle mani degli Organi Tecnici non ci sono soltanto le carriere di arbitri, assistenti, var, assistenti var ma anche le sorti stesse del Calcio Italiano. Una valutazione di parte, errata, una rassicurazione o un cambio di votazione rispetto a quanto comunicato falserebbero infatti non solo le graduatorie arbitrali ma anche le successive scelte della terna arbitrale e getterebbero un’ombra su tutto il campionato. La penultima gara di qualche giorno fa, Inter Lazio, e la successiva decisione della squadra nerazzurra di chiudersi in silenzio stampa andrebbero proprio nella stessa direzione della lettera che i vertici arbitrali di AIA e FIGC avrebbero ricevuto. La domanda è semplice: può una scelta teoricamente neutrale dimostrarsi manifestamente parziale?

I fatti porterebbero a questo, ad un campionato che, dati alla mano poteva dirsi già concluso e che invece, per scelte tutt’altro che limpide, è ancora aperto e che vede oggi il Napoli favorito sull’Inter ad una solta giornata dal termine del campionato di massima serie.  I fatti porterebbero a scelte e votazioni discutibili che non solo rischierebbero di compromettere carriere ma anche di buttare fango sullo sport più amato dagli italiani.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img