HomePoliticaDopo lo stop ai rapporti con Israele minacce ed insulti a Michele...

Dopo lo stop ai rapporti con Israele minacce ed insulti a Michele Emiliano

Dopo la presa di posizione del Presidente della Giunta regionale pugliese Michele Emiliano in favore della Pace e per la cessazione immediata dei bombardamenti sui civili di Gaza da parte dell’esercito israeliano, con l’invito all’interruzione dei rapporti istituzionali con i rappresentanti dello stato di Israele, in privato sul profilo social del governatore pugliese sono arrivati almeno due messaggi pieni di insulti. “Nazista”, “sionista” ed improperi di vario tipo promettendo minacce e ritorsioni nei confronti della sua persona e dell’intera Puglia.

Emiliano ha presentato denuncia in questura inviando gli screenshot dei messaggi da un profilo all’apparenza anonimo e con una foto generica. Il primo messaggio, più lungo, lo accusa di essere “amico dei terroristi” e gli chiede come mai non abbia avviato la stessa iniziativa anche nei confronti della Russia di Putin. Il secondo messaggio il giorno dopo, “allora non rispondi?”, con ulteriori minacce e parolacce.

Dal canto suo Emiliano è stato chiarissimo: “Sono abituato da molti anni alle minacce di morte e ai tentativi di attentato da parte della Sacra Corona Unita, che in più occasioni ha cercato di fermare la mia attività antimafia. Tuttavia, sono sconcertato dal fatto che la nostra iniziativa per convincere il governo Netanyahu a fermare quella che riteniamo essere una pulizia etnica, che rischia di diventare un vero e proprio genocidio ai danni di palestinesi inermi che tentano solo di mangiare, bere e sopravvivere sulla loro terra, abbia provocato la reazione minacciosa di estremisti sostenitori della linea politica del governo israeliano”.

Immediatamente al Presidente sono giunti messaggi di solidarietà da parte di tutto il mondo politico e sociale pugliese, che non può che difendere l’operato di Emiliano e fare di tutto per mettere all’angolo l’autore (o gli autori) di minacce che, seppur isolate, non sono state sottovalutate. Sulla vicenda indaga, infatti la Digos ed il caso sarà di interesse del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img